Gli incubi della sinistra
“Se fossi str…”. Bonelli teme la regia di Meloni per spaccare il campo largo: “I centristi non ci vogliono”
La chiacchierata con Angelo Bonelli riserva sorprese interessanti e un terribile sospetto che pervade il leader di Avs: la manina della Meloni dietro le manovre centriste per fare fuori la sinistra dal campo largo. Un delirio? Sicuramente un incubo, quello confessato al Foglio, a cui affida i suoi timori:esisterebbe una strategia che, direttamente o indirettamente, favorisce Giorgia Meloni, indebolendo il progetto del cosiddetto campo largo. È da questa convinzione che prende avvio tutta la sua analisi.
Bonelli e la sinistra minacciata dalla regia della Meloni
Secondo Bonelli, alcuni settori dell’opposizione starebbero lavorando, consapevolmente o meno, per ostacolare l’alleanza tra Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi-Sinistra. Da un lato indica la sinistra radi . In piazza a Napoli ce n’erano poche, però. “Le assicuro che è accaduto a causa di Potere al popolo, ma ci arriviamo”. Tornando al punto? “Il Pd, il M5s, Avs possono arrivare al 40 per cento, oggi. E’ sufficiente per vincere? No. Perciò diciamo che non poniamo veti e aspettiamo che quest’area di centro, democratica, o come si vorrà chiamare, trovi una sintesi”. Elly Schlein sta facendo un lavoro straordinario per favorire la costruzione del programma”. Li dovrebbe cacciare? “Sono loro che devono prendere una scelta. Loro vorrebbero un grande Pd, che tenga fuori il Movimento e Avs. Sarebbe interessante vederli, anche dal punto di vista numerico. Se fossi stronzo, penserei a una regia di Meloni”.