La sicurezza dal mare
Scafisti, la pacchia è finita: due egiziani arrestati a Ragusa. Fino a 12mila euro per un viaggio in Italia
Due cittadini egiziani sono stati sottoposti a fermo di indiziato di delitto con l’accusa di favoreggiamento dell’immigrazione clandestina in concorso. E’ accaduto a Ragusa. Ad individuare i due personale della polizia, unitamente ai militari della sezione operativa navale della guardia di finanza di Pozzallo. L’attività investigativa della squadra mobile è stata avviata a seguito dello sbarco, al porto di Pozzallo, di 26 migranti, tutti di sesso maschile, soccorsi dalla motovedetta della Capitaneria di porto nel corso di un’operazione di ricerca e soccorso in mare. Le indagini, sviluppate attraverso le testimonianze di alcuni migranti e le attività di individuazione fotografica, hanno consentito di acquisire gravi elementi indiziari nei confronti dei due cittadini egiziani, ritenuti i presunti conduttori dell’imbarcazione partita dalle coste libiche e utilizzata per il trasporto dei migranti verso il territorio nazionale.
Dalle dichiarazioni raccolte è emerso che i migranti avrebbero pagato ai trafficanti somme comprese tra 6.000 e 12.000 euro per organizzare la traversata, partita dalle coste della Libia. Ultimate le formalità di rito, i due fermati sono stati condotti al carcere di Ragusa, a disposizione della competente Autorità giudiziaria, in attesa della convalida del fermo.