A capo della Cdu
Jens Spahn e la corsa verso la Cancelleria tedesca: chi è il leader conservatore e omosessuale che vuole cambiare la Germania
Diventato padre con la maternità surrogata. I rapporti complicati con Afd rischiano di rovinare i suoi piani
Jens Spahn vuole cambiare la Germania. Il leader della Cdu che punta a conquistare la Cancelleria oggi in mano a Mertz, è un conservatore. E’ omosessuale, di recente ha dichiarato di avere avuto un figlio con la maternità surrogata e contesta radicalmente il modello di centrosinistra che ha portato la locomotiva d’Europa nella recessione.
Chi è Jens Spahn
Nato ad Ahaus il 16 maggio 1980, è entrato nel parlamento tedesco (Bundestag) nel 2002 a soli 22 anni, diventando all’epoca il più giovane deputato eletto. Ha ottenuto grande visibilità internazionale guidando il Ministero della Salute dal 2018 al 2021 nel quarto governo di Angela Merkel, affrontando in prima linea la gestione della pandemia da COVID-19 in Germania. È membro del comitato esecutivo della CDU e si posiziona storicamente nell’ala più conservatrice del partito.
Omosessuale e papà surrogato
Jens Spahn e il giornalista Daniel Funke, sposati dal 2017, sono diventati genitori di un bambino. Il neonato è nato negli Stati Uniti. Il nucleo familiare è stato immortalato sui canali social in una foto con la carrozzina che ha ufficializzato la notizia. Tutto questo ha fatto nascere polemiche, perché la legge tedesca sulla protezione degli embrioni vieta tassativamente la maternità surrogata sul territorio nazionale. ma anche perché la CDU (partito di Spahn) storicamente difende i valori della famiglia tradizionale e si è sempre opposta alla legalizzazione di questa pratica in patria.
Consapevoli delle polemiche, i neo-genitori hanno dichiarato di conoscere le incertezze e i pregiudizi legati al tema della surrogata. Hanno risposto alle critiche citando una celebre frase del calciatore Franz Beckenbauer: “Il buon Dio si rallegra di ogni bambino”.
I rapporti con Afd
Spahn, pur posizionandosi stabilmente nell’ala destra della CDU, esclude categoricamente qualsiasi alleanza di governo con l’AfD, considerandola una minaccia democratica. Ma questa posizione rischia di complicare i suoi piani di andare al governo. Perché Afd continua a crescere nei sondaggi.