A Nardò
Torna “La Neretina”, il Festival della Cultura Controcorrente. Tra gli ospiti Sangiuliano e “Osho” Palmaroli
La terza edizione della rassegna si svolgerà dal 19 al 21 giugno alla Villa Comunale: una tre giorni di dibattiti e approfondimento con ospiti di primo piano nel panorama nazionale
Torna, dal 19 al 21 giugno, nella splendida cornice della Villa Comunale di Nardò, “La Neretina. Festival della Cultura Controcorrente”, una rassegna giunta alla terza edizione, che in pochi anni è riuscita a ritagliarsi un ruolo centrale nel panorama culturale salentino, trasformando la città di Nardò in un punto di riferimento per il confronto delle idee.
Torna “La Neretina. Festival della Cultura Controcorrente”
Nata nel 2023, la manifestazione ha saputo crescere edizione dopo edizione grazie a una proposta culturale autorevole e identitaria. Oggi La Neretina rappresenta uno degli appuntamenti culturali più attesi dell’estate pugliese. Determinante il sostegno istituzionale del Comune di Nardò e della Provincia di Lecce – Salento d’Amare, che con il sindaco Giuseppe “Pippi” Mellone e l’assessore Pierpaolo Giuri hanno sostenuto la rassegna sin dalla sua nascita, contribuendo alla crescita di un evento che oggi rappresenta un patrimonio culturale per la comunità.
Da Sangiuliano a Osho: programma e ospiti della rassegna
Ad aprire il festival, venerdì 19 giugno, sarà il giornalista Francesco Borgonovo, protagonista di un incontro dedicato ai temi dell’attualità e del pensiero contemporaneo attorno al suo volume Aretè. La decadenza e il coraggio (Liberilibri).
Grande attesa il sabato per il giornalista ed ex ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, che parlerà del suo ultimo libro Il sultano. La vita di Recep Tayyip Erdogan edito da Mondadori, e per il direttore di Libero Alessandro Sallusti, che dialogherà col giornalista Tgr Rai Puglia Gianluca Veneziani ragionando sulle pagine del suo libro L’eresia liberale (Rizzoli).
Domenica 21 giugno, invece, vedrà tra gli ospiti Federico Palmaroli in arte Osho, autore satirico capace di raccontare l’Italia con ironia e immediatezza, nelle pagine del libro Awanagana. Cronaca surreale di un mondo reale (Rai Libri). Spazio anche alla letteratura e all’approfondimento con Flavio De Marco, che dibatterà sulla figura di Carmelo Bene assieme al sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone. Chiuderà la rassegna Mino Taveri, protagonista di una serata dedicata allo sport e al racconto del calcio contemporaneo insieme al giornalista neretino Raffaele Pappadà.
Tre giorni intensi di incontri, libri, dialoghi e spettacolo che renderanno Nardò capitale della cultura salentina, confermando La Neretina come un laboratorio permanente di idee e confronto libero, aperto a tutte le sensibilità culturali.