Il libro
L’Abc di fascismo e antifascismo: l’ordine alfabetico della provocazione culturale arriva in libreria
"Eterna guerra civile?" di Mario Bozzi Sentieri riporta all'essenziale un dibattito ormai secolare, liberando la storia dalle forzature dell'eterna campagna elettorale
Quando si dice l’Abc! È quello a cui rimanda Mario Bozzi Sentieri nel libro Eterna guerra civile? Fascismo e Antifascismo, fondamentali e fondamentalisti (Eclettica Edizioni). Il volume è un esempio efficace di come ridurre all’essenziale un dibattito politico ormai secolare, e liberarlo dall’eterna guerra civile, che poi oggi è la stantia ma quotidiana campagna elettorale italiana; e restituirlo alla storiografia. Questa, quando è seria, è, insegna Tacito, «senza odio e senza simpatie», e prova a raccontare i fatti, tanto più che da essi, commenta ancora l’antico «siamo lontani».
“Eterna guerra civile?”: un ritorno alla storiografia
Possiamo dirlo con dispiacere esistenziale, e anche contando i nostri personali anni, però nel 2026 bisogna prima spiegare al 90% dei ragazzi cos’erano le colonie, e poi, ammesso ti seguano, le colonie italiane dal 1890 al 1960: e mi pare sia un esempio sufficiente. Mario Bozzi Sentieri tenta, con successo, di tenersi alla larga dai sentimenti, e studiare i fatti con la possibile freddezza, e con il metodo scientifico di una ricchissima bibliografia non elencata ma intrinseca al testo.
L’Abc di fascismo e antifascismo
Ecco l’ABC, quell’ordine alfabetico che è un modo volutamente asettico e imparziale di sviscerare gli argomenti. Eccoli: Antifascismo; Bellicismo; Costituzione; Destra; Ebraismo; Fascismo; Guerra fratricida; Imperialismo coloniale; Lavoro; Merchandising nostalgico; Nazismo; Onore ai padri; Pacificazione nazionale; Questione Romana; Resistenza; Salò; Totalitarismo; Ur-fascismo; Venticinque aprile; Zona grigia.
I fatti prima dei sentimenti
L’agile volume, che starebbe bene in un corso scolastico di un professore non politicizzato e coraggioso, è sufficiente a riassumere tematiche che parrebbero ardue, e a soddisfare le esigenze di un lettore che, forse (e senza forse) non specialista, è tuttavia curioso di una storia che, cronologicamente, è ormai remota, però è ancora capace di infiammare gli animi; infiammare, sì, ma non per questo conoscere davvero.