La sinistra fumosa
Dopo le sneaker, la triste ironia di “Repubblica” sulle sigarette della Meloni: “Va tutto male, non è il momento di smettere…”
Ha smesso? Non ha smesso? Fumava o fuma le Camel o le Vogue? La battaglia politica, in mancanza di meglio, a quanto pare, si sta spostando dai tradizionali temi della sinistra, i fascisti, il liberticidio, il sovranismo, a quelli del gossip, dal taglio dei capelli (con tanto di intervista al parrucchiere del Fatto) alle sneaker indossate alla parata del 2 giugno considerate troppo “sportive” da qualcuno, fino al tema delle sigarette fumate dalla premier, oggetto oggi di una paginata sul “Venerdì” di Repubblica. Che s’interroga? Avrà smesso di fumare o sarà una delle sue solite promesse da politico che non manterrà, dopo il referendum…
Meloni e le sigarette: un “giallo” fumoso e triste
Secondo quanto aveva scritto Il Foglio qualche giorno fa, Giorgia Meloni ci avrebbe dato un taglio e avrebbe smesso di fumare. Proprio lei che aveva dichiarato di “poter uccidere” se le avessero tolte le sigarette. Avrà smesso davvero o si nasconde in bagno e apre la finestra quando non la vedono quelli di “Repubblica”?
“Per quanto si voglia ficcare il naso negli affari dei potenti, che dopo tutto sono uomini e donne come ciascuno di noi, non è dato sapere se Giorgia Meloni abbia davvero smesso di fumare. L’annuncio del proposito, tanto personale quanto presidenziale, si deve a Carmelo Caruso del Foglio, per cui l’ultima sigaretta accesa dal premier, di marca Vogue, risalirebbe all’inizio di maggio, ma in questi casi prima di dichiarare definitivamente vittoria sul tabacco, è lecito aspettare diversi mesi, se non qualche anno” scrive oggi Ceccarelli. Che si pone un dubbio fondamentale: “Meloni, si sa, è tosta, possiede un indubbio autocontrollo e ha anche costruito la sua immagine sulla resistenza personale. Quel che sorprende è proprio il momento in cui ha deciso di imboccare la via del no-smoking, dopo la sconfitta referendaria, i disastri in politica estera, la crisi economica-energetica e il logoramento della maggioranza. Ma forse è proprio su questo impervio terreno che si misura la leadership: contro se stessi, a testa alta come dice lei, possibilmente senza incenerire amici e nemici…”. Morale della nuvola: Meloni fuma perché sa di perdere. I sondaggi, però, non lo sanno.