La crisi di Hormuz
Clamoroso sondaggio: per il 92% degli israeliani l’Iran ha vinto la guerra contro Usa e Israele
Le delegazioni partecipanti ai colloqui sulla fine del conflitto tra Stati Uniti e Iran sono arrivate nella località lacustre di Burgenstock, in Svizzera. Lo rende noto il ministero degli Esteri svizzero, come riporta il New York Times, spiegando che i colloqui tra le parti “inizieranno nel corso della mattinata”. Prendono parte ai colloqui la squadra negoziale statunitense, guidata dal vicepresidente JD Vance, e la sua controparte iraniana, guidata da presidente del parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf, insieme a mediatori provenienti da Pakistan e Qatar.
Il sondaggio sulla guerra tra Israele, Usa e Iran
Un sondaggio, intanto, svela che ol 92,1% degli israeliani ritiene che l’Iran sia uscito vittorioso dalla guerra con il duo Israele-Stati Uniti. Quesi i risultati di un sondaggio condotto dall’Istituto Agam in collaborazione con l’Università Ebraica e rilanciato dal Times of Israel.L’82,9% degli intervistati ritiene che la campagna militare abbia indebolito la sicurezza a lungo termine di Israele e l’86% ha un’opinione negativa dell’esito. Inoltre, il 72,5% non crede al premier Benjamin Netanyahu quando afferma che Israele ha ottenuto guadagni significativi e rimosso una minaccia esistenziale, con l’87,8% degli israeliani che ritiene che il Paese non sia riuscito a raggiungere i suoi obiettivi o li abbia realizzati solo in parte.
Per quanto riguarda la performance di Netanyahu stesso, il 56,4% afferma che la gestione della campagna da parte del premier è stata scadente o fallimentare. Il sondaggio rileva che il 48,2% degli israeliani sostiene una rinnovata e significativa azione militare contro Hezbollah, anche a rischio di uno scontro con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.