Mondiali di calcio
Ancelotti è già sotto processo: Brasile fermato dal Marocco, lui se la prende con l’arbitro (video)
Ancelotti ha sbagliato, il Brasile ha deluso”. Il Brasile pareggia per 1-1 nel suo esordio ai Mondiali 2026 e partono i primi processi alla selecao. Nel mirino finisce anche il ct Carlo Ancelotti, criticato in particolare da Felipe Melo. L’ex centrocampista di Juventus e Inter, oggi opinionista per SporTV, accende i riflettori sulle scelte dell’allenatore. “Ancelotti è uno dei più grandi tecnici della storia, ma non può permettersi di sbagliare e di commettere certi errori. Ha schierato una formazione sbagliata all’inizio, Ibanez non avrebbe dovuto giocare titolare: è un difensore centrale, non un terzino. Non è colpa sua, ma la squadra è migliorata quando è uscito dal campo”, l’analisi di Felipe Melo. “L’atteggiamento della squadra non mi è piaciuto, sono serviti un paio di cambi”, aggiunge evidenziando le difficoltà dei verdeoro, in balia del Marocco per buona parte del primo tempo.
Il Brasile di Ancelotti delude, lui reclama un cartellino rosso
Un lampo di Vinicius ha permesso al Brasile di pareggiare. “Vinicius ha fatto la differenza, ma la squadra nel suo complesso ha reso ben al di sotto delle aspettative. Il Marocco è stato un collettivo migliore, il Brasile non ha mostrato nemmeno l’organizzazione difensiva di cui si è spesso parlato: bisogna migliorare molto”, aggiunge Felipe Melo. “Tre giocatori fermi a guardare Brahim Diaz che imbuca e fa uno splendido assist: non si può vedere una cosa del genere”, dice facendo riferimento al gol realizzato dalla selezione africana. “Il Brasile è più forte di quanto si sia visto contro il Marocco. Bisogna fare decisamente meglio non solo per battere Haiti nel prossimo match ma anche per pensare di fare strada nella seconda fase del torneo”.
Carlo Ancelotti in Brasile-Marocco se l’è presa con l’arbitro: ha chiesto l’espulsione di Achraf Hakimi per un brutto fallo su Vinicius Jr. Succede tutto nel finale di primo tempo. Hakimi interviene in ritardo su Vinicius, che si era allungato il pallone, ma tiene il piede alto, colpendo in pieno la caviglia dell’avversario. L’arbitro sloveno Vincic assegna il fallhttps://youtu.be/kn9VWZZfoag?si=C756avT3Tgwrnuj2o ma tiene in tasca i cartellini, non comminando nemmeno l’ammonizione all’esterno del Paris Saint-Germain. Immediate le proteste dei giocatori verdeoro e della panchina di Ancelotti, che chiedevano l’espulsione di Hakimi.
La reazione in conferenza stampa
“Non parlo dei singoli”. Carlo Ancelotti alza il sopracciglio in conferenza stampa dopo il deludente esordio del suo Brasile ai Mondiali 2026. La selecao non è andata oltre l’1-1 contro Marocco in un match a lungo dominato dalla selezione africana. Il gol di Vinicius ha evitato guai peggiori ai verdeoro. In conferenza stampa, dopo l’esordio grigio, il ct italiano deve fare i conti con la raffica di domande dei cronisti brasiliani e risponde in maniera categorica ad un paio di domande. C’è chi ritiene che Ancelotti abbia tardato ad effettuare le sostituzioni. “Ho fatto due cambi all’intervallo e una sostituzione al 59′. Ha capito? Due cambi al 45esimo e l’altro al 59esimo, non mi pare di aver perso tempo…”, la risposta del ct.
Il celeberrimo sopracciglio di Ancelotti rischia di inarcarsi quando un’altra cronista cita espressamente Endrick: perché il baby attaccante è rimasto in panchina? “Non sono qui per parlare di prestazioni individuali e di giocatori singoli. Parlo della squadra: nel primo tempo non ha giocato bene, nel secondo ha fatto meglio e ha avuto qualche opportunità”, taglia corto.
L’attenzione si sposta sul match contro Haiti, in programma il 20 giugno: “Dobbiamo migliorare”.