Stoccata al mainstream
Trump spiazza tutti, ordina hamburger e patatine nello Studio Ovale: la rider gela i critici e ringrazia per la lauta mancia (video)
Donald Trump non perde un colpo (di scena), anzi: ne batte uno che rivoluziona strategia della comunicazione, immagine della sua leadership e scioltezza diplomatica: mentre i palazzi della politica internazionale tremano per le tensioni tra Usa-Israele e Iran, e il dibattito si infiamma dopo le critiche del tycoon a Papa Leone XIV, l’inquilino della casa Bianca decide di sparigliare le carte. E lo fa a modo suo: con una mossa che spiazza mescolando populismo mediatico e pragmatismo economico: un ordine da fast food consegnato direttamente allo Studio Ovale.
Trump ordina hamburger e patatine: il video della consegna diventa virale
Ora, che l’ordine mangereccio fosse destinato ad accaparrarsi le simpatie dei cittadini restituendo al pubblico americano un’immagine di normalità casalinga o rispondesse semplicemente a un vezzo che il padrone di casa ha scelto di concedersi in nome di consuetudine (e di un gusto) più volte ribaditi e omaggiati, non è dato sapere nello specifico. Fatto sta che il video che immortala la scena della consegna è diventato virale in pochi minuti. Le immagini mostrano Sharon Simmons, una rider di DoorDash nota come “Nonna”, che si presenta al cospetto del Presidente degli Stati Uniti con sacchetti pieni di cheeseburger e patatine: certo non una consegna come tante… Ma un vero e proprio manifesto politico.
Dietro le quinte la battaglia sulle mance esentasse del tycoon
Non per niente la signora Simmons non ha mancato di ringraziare Trump per la sua battaglia sulle mance esentasse: un provvedimento che il tycoon sta cavalcando per parlare direttamente alla “pancia” del Paese, a quel ceto medio-basso che vive di gig economy (letteralmente: “Economia dei lavoretti”. È un modello economico basato su lavoro temporaneo, occasionale o freelance, spesso gestito tramite piattaforme digitali (app e siti web). A differenza del posto fisso, si basa su prestazioni on-demand, offrendo flessibilità ma spesso con minori tutele contrattuali, ndr).
La stoccata al mainstream
Non solo. Con un tempismo da attore consumato sulla scena della politica e della comunicazione, Trump, con il consueto senso dello spettacolo, ha pagato con una banconota da 100 dollari e ha invitato la donna davanti ai giornalisti: «Le andrebbe di fare una piccola conferenza stampa con me? Questa non è gente molto simpatica!», ha anche ironizzato, rivolgendosi alla stampa mainstream tra le risate dei presenti.
Strategia di recupero o puro istinto istrionico?
La domanda sorge spontanea: si tratta di una trovata organizzata per recuperare punti dopo le recenti frizioni geopolitiche e lo strappo diplomatico con il Vaticano? È indubbio che, nel momento in cui la leadership di Trump viene messa sotto i riflettori per i toni duri usati contro il Pontefice, mostrare il lato “umano” e vicino ai lavoratori della logistica sia – comunque la si voglia leggere – una mossa tattica di altissimo livello.
Trump ordina hamburger e patatine: e il mondo si interroga…
Sì, perché il presidente americano sa bene che per riguadagnare terreno deve parlare a chi, ogni giorno, si guadagna da vivere con fatica e un dollaro e alla volta. Pertanto, è chiaro che, gusti alimentare a parte e improvvisazione a favore di telecamera a parte, portare una rider nello Studio Ovale significa dire agli elettori: «Io sto con voi, non con le élite». E allora, che l’ordine di hamburger e patatine partito da Trump per la Casa Bianca sia un tentativo di buttare acqua sul fuoco delle polemiche. Distrarre l’opinione pubblica dai dossier più scottanti. O una naturale prosecuzione della sua campagna elettorale permanente, fatto sta che il risultato è raggiunto.
Un’immagine che buca lo schermo e interroga gli analisti
L’immagine del tycoon che mangia hamburger e patatine come la gente comune ha già oscurato, almeno per un giorno, le ombre della guerra e le polemiche religiose. E mentre il mondo osserva. Commenta. Redarguisce o applaude. Tra tra chi grida al populismo spicciolo. E chi lo accusa di istrionismo acuto, ancora una volta a Trump va riconosciuta una indubitabile capacità di rompere coi cerimoniali di rito diplomatico… e di bucare lo schermo.
🚨Just spotted outside the Oval Office:
President Trump getting a McDonald’s delivery straight from a DoorDash driver!
Thanks to President Trump signing No Tax on Tips into law, hardworking servers like Sharron are keeping every dollar they earn. pic.twitter.com/Bq4yg7l9tp
— Commentary Donald J. Trump Posts From Truth Social (@TrumpDailyPosts) April 13, 2026
Ultima notizia
La tecnologia ucraina
Lo storico annuncio di Zelensky: “Niente soldati: per la prima volta i russi si sono arresi ai nostri robot”
Esteri - di Monica Pucci