Una casualità?
Silvia Salis pensa al suo “Futuro democratico” da anni: spuntano logo e sito registrati nel 2023
Il sindaco di Genova Silvia Salis, acclamata a gran voce dall’area progressista, sembra aver deciso già qualche tempo fa di impegnarsi politicamente. Come ha verificato Adnkronos, la prima cittadina genovese aveva creato un marchio dall’aspetto politico nel 2023 e registrato nel 2024. Il nome è “Futuro democratico” ed è stato depositato come «figurativo» con titolarità attribuita alla stessa Salis. I servizi offerti dalla piattaforma, presente sul web, vanno dalla comunicazione alla formazione, dall’organizzazione di eventi ai servizi mediatici e relazionali.
Ciò che colpisce, però, è anche la forma del logo che assomiglia tanto a quello utilizzato dai partiti: un cerchio e i colori verde, bianco e rosso come quelli della bandiera italiana. Un altro dominio web intitolato “futurodemocratico.it”, risulta essere stato registrato addirittura nel 2022, sempre a nome della prima cittadina. A quei tempi Salis non era ancora impegnata in politica e ricopriva la carica di vicepresidente al Coni. Alcune fonti della sua cerchia, intervistate dall’Adnkronos, hanno minimizzato le presunte intenzioni dell’attuale sindaco: si tratterebbe di una vecchia idea per un’associazione o fondazione, che poi è stata archiviata. Chissà, ma il dubbio sulle sue ambizioni resta lecito, anche in considerazione del suo impegno politico a sinistra.
Silvia Salis voleva candidarsi in politica tre anni fa? Aveva creato un logo partitico e non solo…
Da Bloomberg al The Guardian, diversi tabloid internazionali la vedono come potenziale candidata della sinistra contro Giorgia Meloni. E nel frattempo si sono dimenticati di Elly Schlein, la segretaria del Pd, che in vista delle possibili primarie del centrosinistra deve destreggiarsi e riuscire ad emergere nuovamente, sfidando l’esuberanza di Giuseppe Conte e la figura emergente di Salis.