L'inchiesta
Scandalo escort a Milano, ecco i nomi di calciatori e vip (non indagati) che spuntano dalle carte
+ Seguici su Google DiscoverDalla denuncia di una giovane donna è partita l’indagine che ha portato agli arresti di Emanuele Buttini e Deborah Ronchi, figure note della nightlife milanese. Secondo gli inquirenti, avrebbero organizzato serate esclusive tra Milano e Mykonos con escort e clienti facoltosi. Sono clamorosi i nomi – riportati oggi dal “Giornale” – di diversi calciatori, nessuno dei quali è indagato.
Escort a Milano, i calciatori citati nell’inchiesta
Tra i più noti, anche secondo Open, figurerebbero Dejan Stankovic, Daniel Maldini, Marcus Pedersen, Christian Volpato e Cheickh Niasse. Nelle carte emergono inoltre riferimenti — sotto forma di parole chiave — a Bastoni, Bellanova, Bisseck, Hakimi, Coutinho, Skriniar, Carlos Augusto, De Winter, Leao, Giroud, Menez, Calafiori, Vlahovic, Arthur Melo, Scamacca, Ruggeri e Nuno Tavares. Nomi che potrebbero essere stati solo millantati, anche perché non c’è reato nell’usufruire di eventuali prestazioni sessuali.
Gli investigatori descrivono un sistema organizzato di reclutamento di ragazze per attirare clienti di alto profilo, anche durante trasferte o soggiorni a Milano. Il giro d’affari stimato supera 1,2 milioni di euro tra il 2024 e il 2026, cifra ora sequestrata. Resta da chiarire il coinvolgimento effettivo dei singoli nomi citati, molti dei quali compaiono solo nelle intercettazioni o nelle analisi dei dispositivi sequestrati. Tra loro, sia quelli semplicemente festaioli sia quelli che hanno usufruito del servizio di escort e droga cosiddetta «del palloncino».
“Serve una ragazza furba per acchiappare i calciatori…”
Nelle intercettazioni tutte le attività di reclutamento delle giovani donne. «Son sempre in ansia perché devo sempre trovare ragazze», diceva un indagato. Per agganciare i calciatori, aggiungeva un altro, «servono altre due o tre sveglie (… qualcuna di furba». E Luz Luan Amilton Fraga, anche lui arrestato: «Gli mando la brasiliana». Ronchi, 38 anni, e il compagno Emanuele Buttini, 37, d’estate avrebbero «operato per lo più a Mykonos».
Mentre a Milano, per gli inquirenti, «il super privé del Pineta (locale estraneo alle indagini, ndr) il sabato e la domenica è loro in esclusiva» e avevano «almeno 80-90 nomi di ragazze invitate», alcune semplici ragazze immagine. Il tutto perché, spiega sempre un indagato al telefono, «qualche calciatore ci sarà (…) mi serve qualcuno che li acchiappa». Per le ragazze, si legge negli atti, c’erano «compensi variabili tra i 70 e i 100 euro a serata, a seconda che utilizzassero o meno l’alloggio di Cinisello», sede della società Ma.De. Milano.
Una delle escort sarebbe perfino rimasta incinta di un calciatore. Così lo racconta al telefono, il 4 dicembre scorso, a Alessio Salamone, arrestato: «Quando è che era venuto (…) a far serata (…), se ti ricordavi le date esatte (…), ti dico una cosa ma non dirla a nessuno (…). Ho appena fatto il test e sono incinta … da più di tre settimane». E
Negli atti dell’inchiesta emerge come uno tra i sei indagati, quello che ha più contatti con personaggi del mondo dello sport, ha interloquito – sono 8 le telefonate – con l’utenza intestata a un ex calciatore di Inter e Lazio. La richiesta della Procura di Milano non chiarisce pienamente quando i giocatori hanno partecipato alle serate, né se si solo limitate solo a cene in compagnia di ragazze giovanissime, – “circa un centinaio di giovani donne (classe 2005-2006-2007), sia italiane sia straniere” compongono l’entourage della Ma.De -, oppure si siano spinti oltre non commentendo alcun reato.
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