Compagni con Rima Hassan
Rosso vergogna, Potere al popolo solidarizza con l’europarlamentare accusata di “apologia del terrorismo”
L’eurodeputata francese Rima Hassan, de La France insoumise, è stata fermata giovedì con l’accusa di “apologia del terrorismo”, ma in Italia qualcuno continua a venerarla. L’esponente comunista e pro-Pal aveva pubblicato su X una frase di Kozo Okamoto, ex membro dell’Armata Rossa giapponese, che è stato condannato all’ergastolo per il suo ruolo nel massacro di 26 persone all’aeroporto internazionale Ben Gurion in Israele nel 1972. E i compagni di Potere al popolo, come al solito, non hanno perso tempo e hanno espresso la propria solidarietà alla donna in un post sui social, con tanto di grafica a corredo: «La misura pare totalmente sproporzionata, non solo perché parliamo di una europarlamentare, ma anche perché Rima non si è mai sottratta alle numerose precedenti convocazioni di polizia (tutte nell’ambito della lotta per la causa palestinese)». Ma qua siamo davanti a un’accusa decisamente più grave, che riguarda anche la sicurezza nazionale.
Potere al popolo solidarizza con Rima Hassan, accusata di terrorismo
«Conosciamo bene Rima per averla ospitata in Italia in occasione della partenza della Freedom flotilla e conosciamo bene le sue posizioni politiche», ricorda Potere al popolo, che evidentemente non ha compreso la gravità dei fatti che le sono stati contestati. Non c’è proprio niente di cui vantarsi, ma la nota prosegue con toni sempre più accesi: «Rima in tutta Europa è un simbolo della lotta per il diritto all’autodeterminazione del popolo palestinese. La sua detenzione per un delitto di opinione è semplicemente inaccettabile. Rima libera, Palestina libera». Provano a pulire la sua figura, scrivendo persino la frase per cui è stata fermata, ma omettendo il fatto che l’autore fosse un terrorista conclamato. Tra l’altro, non è affatto vero che l’immunità dell’europarlamentare pro-Pal è assoluta: in Francia, così come in altri Paesi Ue, un esponente politico può essere bloccato dalle forze dell’ordine anche senza la diretta autorizzazione del Parlamento.
Ultima notizia
La lezione di Cospito
Gli anarchici alzano il tiro. Ad Atene una bomba nel nome dei ‘compagni di lotta” Sara e Alessandro. Quel filo rosso Italia-Grecia
Senza categoria - di Eugenio Battisti