Scintille tra leader
La minaccia di Trump a Berlino dopo le critiche di Merz: via i soldati Usa dalla Germania
+ Seguici su Google DiscoverDonald Trump reagisce alle parole del cancelliere tedesco Frederich Merz, che qualche giorno fa ha sostenuto che gli Usa stanno subendo un’umiliazione dall’Iran. Il presidente Usa ha annunciato che il Paese sta «studiando e valutando una possibile riduzione» dei propri soldati di stanza in Germania. Trump non è nuovo a queste intimidazioni, prospettate già nel suo primo mandato nel 2020, quando aveva annunciato che avrebbe ridotto la presenza delle truppe di un terzo nella Repubblica federale. Inoltre, l’inquilino della Casa Bianca ha affermato che una «decisione» sulla presenza militare in Germania, ritenuta fondamentale per la difesa della Nato e anche vitale per la proiezione della potenza americana nel resto del mondo, arriverà «nel prossimo breve periodo di tempo».
Trump vuole rimuovere i soldati americani dalla Germania
In base ai dati del Defense manpower, data center americano, alla fine del 2025 le forze armate americane contavano 68mila unità in servizio attivo e permanente nelle basi d’oltremare in Europa. Poco più della metà, ossia 36.400, si trovavano in Germania. A seguito delle intenzioni di Trump, l’esercito americano potrebbe trasferire le truppe in altri Stati europei. Al momento ce ne sono 13mila in Italia, 10mila nel Regno Unito e 4mila in Spagna. Trump, però, non potrà riportare tutti i soldati negli Usa, perché secondo il National defense authorization act del 2026 non è ammesso che il numero di truppe scenda al di sotto delle 75mila unità.
La presenza americana in Germania dura da più di 70 anni
La presenza dei soldati americani in Germania è iniziata già dalla fine della seconda guerra mondiale, nel 1945. Dopo la fine del nazismo, nel Paese c’erano 1,6 milioni di truppe, che poi diminuirono a 300mila in un anno. I militari erano solitamente impegnati a gestire le zone di occupazione statunitense e col tempo iniziarono a lasciare le zone in cui erano di stanza fino alla Guerra Fredda. Da quel momento, le basi americane diventarono permanenti con la creazione della Nato e della Repubblica federale tedesca nel 1949. All’apice del conflitto tra Usa e Urss, gli americani amministravano circa 50 basi e altri 800 siti. Negli anni ’60, ’70 e ’80, il numero dei soldati statunitensi di stanza in Germania superava frequentemente le 250mila unità, oltre alle centinaia di migliaia di familiari che erano arrivati per vivere all’interno e nei dintorni delle basi.
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