L'ultima sparata da Mosca
Dopo Meloni, anche il presidente Mattarella finisce nel mirino dei russi. Nuovo delirio di Solovyev
+ Seguici su Google DiscoverNuovo attacco del propagandista russo Vladimir Solovyev nei confronti dell’Italia, nel corso dell’ultima puntata del suo programma intitolata “Appello all’Italia – finanziatori del nazismo”. Il conduttore, considerato vicino al presidente russo Vladimir Putin, ha rivolto dure critiche a diversi esponenti politici italiani, tra cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e l’ex ministro degli Esteri Luigi Di Maio, sostenendo che “non capiscono di cosa parlano”.
Mattarella nel mirino della propaganda russa
“Ricordatevi le affermazioni dei vostri politici in carica: quando un vostro politico, come un ministro, dice del comandante supremo che ‘è peggio di un animale’, quando il vostro presidente paragona il nostro Paese al Terzo Reich non capite di cosa state parlando”, ha dichiarato Solovyev. Il conduttore ha poi aggiunto una serie di accuse storiche rivolte agli italiani: “Forse non lo sapete, ma voglio che sappiate della vergogna dei vostri nonni e bisnonni venuti in questa terra per uccidere i cittadini sovietici. In Donbass avete imposto la regola che per un italiano ucciso ne eliminavate 80”. Il delirio è proseguito così. “Mi rivolgo a voi italiani, non al popolo che non poteva sapere, ma ai leader – ha proseguito il conduttore – Non potevate non sapere. Voi leader di Francia, Germania… avete allevato il nazismo ucraino, ancora una volta contro il popolo sovietico: perchè veniamo tutti dall’Urss. Ieri hanno stanziato altri 90 miliardi. Vi applaudono i discendenti dei nazisti. Ursula von der Leyen, Kaja Kallas, Mertz, Pistorius, Meloni, Macron, che non sono discendenti di De Gaulle, ma di Petain”.
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