Inferno di fuoco
Tragedia a Pozzuoli, donna carbonizzata in casa: ipotesi incidente domestico. Al vaglio la versione del marito che era in giardino
Un sabato di sangue e fiamme ha sconvolto la località Licola, alla periferia di Pozzuoli. Nel primo pomeriggio di oggi, il corpo senza vita e carbonizzato di una donna di 65 anni, Teresa Tiano, è stato rinvenuto all’interno della sua abitazione di campagna in Via Cuma, alle porte di Napoli.
Pozzuoli, donna di 65 anni morta carbonizzata in casa a Pozzuoli
Secondo una prima versione, il marito era all’esterno dell’abitazione, quando avrebbe visto le fiamme sprigionarsi in casa. Sul posto sono intervenuti subito i soccorsi, i vigili del fuoco e gli agenti del commissariato di polizia di Pozzuoli. Ma al momento nessuna ipotesi è esclusa. La versione dell’uomo è ora al vaglio degli inquirenti, che non escludono l’ipotesi del drammatico incidente domestico. Sul caso, comunque, indaga la Polizia di Stato.
Donna morta carbonizzata in casa, la dinamica e l’allarme
Secondo le prime ricostruzioni effettuate dagli inquirenti, il dramma si sarebbe consumato in pochi istanti. A far scattare l’allarme è stato il marito della vittima. L’uomo ha riferito agli agenti del Commissariato di Polizia di Pozzuoli, giunti tempestivamente sul posto, di essersi trovato nel giardino esterno al momento del divampare del rogo. Sarebbe stato proprio lui a notare una densa colonna di fumo nero sprigionarsi dalle finestre dell’abitazione e a richiedere l’intervento dei soccorsi.
L’intervento dei soccorsi
Sul luogo della tragedia sono intervenute diverse squadre dei Vigili del Fuoco, che hanno provveduto a domare le fiamme. Oltre al personale del 118. Una volta all’interno dell’appartamento, però, i soccorritori si sono ritrovati di fronte alla macabra scoperta: per la donna non c’era ormai più nulla da fare: il suo corpo era già stato martoriato dal fuoco.
Le indagini, le ipotesi, i rilievi, i riscontri e gli accertamenti
Attualmente, la Polizia di Stato coordina le indagini per fare luce sull’esatta dinamica dell’evento. Sebbene la versione fornita dal marito che era in giardino sia ora al vaglio degli inquirenti – come da prassi in questi casi – la pista principale accreditata per ora dagli investigatori è quella del drammatico incidente domestico. Resta da capire, però, cosa possa aver innescato l’incendio: un corto circuito? Il malfunzionamento di un elettrodomestico? O una tragica fatalità legata a una fonte di calore?
Pozzuoli, donna mora carbonizzata in casa: al vaglio la versione del marito che era in giardino
Interrogativi, al momento in attesa di una risposta certa. Di sicuro c’è, per ora, che l’area è stata posta sotto sequestro per permettere i rilievi tecnici della Scientifica, fondamentali per confermare che si sia trattato di una tragica fatalità, e non di un atto doloso. Nel frattempo, la comunità locale resta in attesa di riscontri e spiegazioni certe, su una morte così violenta e improvvisa.