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Terna a gonfie vele, nel 2025 ricavi a +9,6%, utile netto a +4,7%. Di Foggia: “Modello industriale solido”

Il colosso elettrico

Terna a gonfie vele, nel 2025 ricavi a +9,6%, utile netto a +4,7%. Di Foggia: “Modello industriale solido”

Economia - di Redazione - 26 Marzo 2026 alle 16:20

Il Cda di Terna proporrà all’Assemblea degli azionisti l’approvazione di un dividendo complessivo per l’esercizio 2025 di 795.846.910,86 euro pari a 39,62 centesimi di euro per azione in circolazione e la distribuzione – al netto dell’acconto sul dividendo ordinario relativo all’esercizio 2025 pari a 11,92 centesimi di euro per azione in circolazione già posto in pagamento dal 13 novembre 2025 – dei rimanenti 27,70 centesimi di euro per azione, al lordo delle eventuali ritenute di legge, da mettere in pagamento dal 24 giugno 2026 con “data stacco” 22 giugno 2026 della cedola n. 44 (record date ex art.83-terdecies del Decreto legislativo 24 febbraio 1998 n. 58 cd. TUF: 23 giugno 2026). Lo rende noto il gruppo in un comunicato. Il Cda si è riunito sotto la presidenza di Igor De Biasio ha esaminato e approvato i risultati al 31 dicembre 2025 del Gruppo.

A tale saldo, sottolinea Terna, non concorrono le azioni proprie che risulteranno in portafoglio alla record date precedentemente indicata. L’ammontare del saldo del dividendo dell’esercizio 2025 spettante alle azioni proprie detenute dalla società alla record date sarà destinato alla riserva denominata utili portati a nuovo.

Il 2025, rileva Terna, “è stato caratterizzato da uno scenario internazionale segnato da forti incertezze”. “Il protrarsi delle situazioni di tensione geopolitica nell’Est Europa e in Medio Oriente ha continuato a esercitare pressioni sui mercati energetici e delle materie prime, riportando al centro del dibattito il tema della sicurezza energetica nazionale ed europea. A marzo 2026, con lo scoppio del conflitto in Iran, le tensioni geopolitiche si sono ulteriormente aggravate. Questo contesto rende sempre più urgente per l’Italia la necessità di rafforzare la sicurezza del Sistema Elettrico Nazionale, riducendo la dipendenza dalle fonti fossili e accelerando il percorso di transizione energetica, in coerenza con gli obiettivi di decarbonizzazione fissati dall’Unione Europea”. In tale scenario, Terna ha consolidato il proprio impegno al servizio del Paese, proseguendo nella forte accelerazione degli investimenti a beneficio dell’efficienza e della sicurezza del Sistema Elettrico Nazionale, nonché della sostenibilità ambientale, ottenendo un primato storico: nel corso del 2025, infatti, Terna ha realizzato investimenti per complessivi 3.514,9 milioni di euro, in forte crescita sull’anno precedente (+30,6%).

Nel 2025, oltre ad aver registrato un miglioramento dei propri indicatori economico-finanziari, il Gruppo, a conferma dell’impegno a garantire all’Italia un sistema elettrico più sicuro, affidabile ed efficiente, ha messo in esercizio nuove infrastrutture per circa 800 milioni di euro. Nel 2025 sono stati inoltre autorizzati 38 nuovi progetti di sviluppo, per circa 1 miliardo di euro di investimenti.

La situazione patrimoniale consolidata registra un patrimonio netto di Gruppo pari a 7.791,3 milioni di euro, a fronte dei 7.524,2 milioni di euro al 31 dicembre 2024. L’indebitamento finanziario netto al 31 dicembre 2025 si è attestato a 13.000,2 milioni di euro, rispetto ai 11.160,4 milioni di euro a fine 2024, a supporto dell’importante crescita degli investimenti per lo sviluppo di un sistema elettrico sempre più sicuro ed efficiente. Nel corso del 2025, grazie all’ampliamento della base asset regolata (Rab), i ricavi delle Attività Regolate sono cresciuti a 3.278,6 milioni di euro (3.096,2 milioni nel 2024, +5,9%). Nel 2025, i ricavi delle Attività Non Regolate sono cresciuti a 754,4 mln, registrando un forte incremento (+29,2%) rispetto ai 584 mln del 2024, grazie soprattutto al maggior contributo del business Equipment – da parte del Gruppo Tamini e del Gruppo Brugg Cables – e del business Energy Services.

“I risultati del 2025 di Terna confermano la crescita di tutti gli indicatori economico-finanziari e l’accelerazione nell’esecuzione dei principali progetti, operando con successo in uno scenario energetico e geopolitico particolarmente complesso”, dice Giuseppina Di Foggia, amministratore delegato e direttore generale di Terna commentando i risultati del 2025.

“I risultati economico-finanziari in miglioramento, l’aumento progressivo degli investimenti e l’avanzamento nella realizzazione di infrastrutture di rete strategiche per il Paese testimoniano la solidità del nostro modello industriale e la credibilità del percorso di sviluppo”, sottolinea. Negli ultimi tre anni, aggiunge Di Foggia, “Terna ha completato una profonda trasformazione, consolidando il proprio ruolo di abilitatore della transizione energetica con una visione fondata su innovazione, sostenibilità e sviluppo delle competenze professionali. Il mercato ci ha riconosciuto come un operatore affidabile e capace di sostenere investimenti di lungo termine. Oggi, forti dei risultati conseguiti nel 2025 e delle basi costruite negli anni precedenti, siamo pronti ad affrontare sfide sempre più complesse e a contribuire all’indipendenza energetica del Paese e alla sicurezza ed efficienza del sistema elettrico”.

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