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Social e politica: per Meloni è nuovo record di follower, Calenda e Fratoianni “postatori compulsivi”

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Social e politica: per Meloni è nuovo record di follower, Calenda e Fratoianni “postatori compulsivi”

Cronaca - di Maurizio Ferrini - 4 Marzo 2026 alle 18:46

Il panorama politico italiano si muove sempre più sulle piattaforme digitali, e i dati di febbraio 2026, nel report “Leader Trend #02 – 2026” di Onclusive/Digimind e Arcadia, rivelano dinamiche sorprendenti con una crescita costante di alcuni leader e un’impennata di commenti negativi per altri.

L’impero digitale di Giorgia Meloni

Ancora una volta, è Giorgia Meloni a dominare la classifica mensile degli incrementi assoluti di nuovi follower, consolidando una crescita costante che non sembra rallentare.  Con un incremento totale di ben 444 mila nuovi follower sulle cinque piattaforme monitorate: 33.000 su X, 175.000 su Instagram, 28.000 su Facebook, 200.000 su TikTok e 8.000 su YouTube.
Il suo account Instagram, in particolare, ha registrato un record di 4.1 milioni di like con soli 45 post pubblicati.

Il distacco dagli inseguitori è ampio: al secondo posto si piazza Carlo Calenda con 17.100 nuovi follower (5.800 su X, 6.600 su Instagram, 1.500 su Facebook, 2.500 su TikTok e 740 su YouTube), segnando un exploit mensile record dopo mesi di crescita modesta.
Seguono Elly Schlein (12.400), Matteo Salvini (11.000) e Antonio Tajani (9.700), confermando la vitalità delle fanbase di centrodestra ma con gap significativi rispetto alla premier.

Meloni regina dei like: Calenda e Fratoianni super postatori

Sul podio dei like totali, Meloni domina con 4,1 milioni su Instagram da soli 45 post, efficiency imbattuta che evidenzia il suo appeal visivo e narrativo.
Matteo Salvini arriva secondo con 1,7 milioni su Instagram (127 post), mentre altri canali di Meloni contribuiscono con 1,76 milioni su Facebook e 1,75 su X.
Tra i “super postatori”, Nicola Fratoianni primeggia con 311 contenuti su X, seguito da Calenda (152 su X) e Salvini (131 su Facebook e 127 su Instagram), indicando strategie di alta frequenza per mantenere visibilità.

La premier guida anche le menzioni on line

Le menzioni in rete vedono Meloni al top con 126.900 citazioni, davanti a Tajani (44.600) e Salvini (32.900), segnale di dominio conversazionale anche su Tajani ed Elly Schlein (27.100). Giuseppe Conte (23.100) e Renzi (12.500) seguono, mentre Calenda sale a 10.100, coerente con la sua crescita follower.

Hate Parade

La “Hate Parade” su Facebook misura l’incremento percentuale di commenti negativi rispetto a gennaio: Tajani balza primo con +202% (32.161 totali), Calenda secondo (+122%, 78.810) e Meloni terza (+38%, 163.479). Conte ed Elly Schlein +22%, Bonelli +12%, Salvini +8%; in calo Renzi (-36%), Fratoianni (-40%) e Magi (-52%), suggerendo polarizzazione su figure di governo e opposizione moderata.

Vannacci, il sentiment negativo è generale

Il report dedica uno speciale anche alle performance digitali dell’europarlamentare Roberto Vannacci, che ha lanciato il suo nuovo partito “Futuro Nazionale”. Nonostante quasi un milione di reaction raccolte in rete, il sentiment negativo ha raggiunto un impressionante 71%.  I dati evidenziano quindi che la visibilità e la crescita dei follower non sempre coincidono con un sentiment positivo online.

 

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di Maurizio Ferrini - 4 Marzo 2026