La kermesse di FdI
“Sì. Una riforma che fa giustizia”: Meloni al teatro Parenti di Milano per il rush finale verso il voto
“Sì. Una riforma che fa giustizia”. È il titolo della kermesse promossa dai gruppi parlamentari di Fratelli d’Italia che si svolgerà giovedì 12 marzo allo storico teatro Parenti di Milano. Grande attesa per l’appuntamento che vede la partecipazione della premier Giorgia Meloni, scesa in campo in prima persona due giorni fa con un video-messaggio a sottolineare la valenza straordinaria del voto sulla riforma della giustizia. Una riforma che – come recita la grafica dell’evento – l’Italia aspettava da decenni. Una riforma – ha sottolineato la premier – che “ci riguarda tutti”, al netto delle fake news del fronte del no che anche in queste ore continuano a infiammare il dibattito con toni da ultima spiaggia. Non ultimo l’attacco sguaiato alla regista e direttrice artistica del Teatro Franco Parenti, Andrée Ruth Shammah, colpevole di aver pubblicato sui social un messaggio a favore del «Sì» e di “profanare” il teatro “concedendolo ai neofascisti”.
Al Parenti di Milano il rush finale per il Sì con Meloni
Denso il programma della giornata che si articola su tre panel (separazione delle carriere, Alta corte disciplinare e sorteggio del Csm) con le conclusioni affidate al presidente del Senato, Ignazio La Russa. Sul palco si alterneranno giuristi, magistrati ed esponenti di spicco del mondo della politica e del giornalismo. Non un fronte monolitico ma una coralità trasversale di voci accomunati dall’impegno a rinnovare il pianeta giustizia contro lo status quo. “L’iniziativa sarà articolata in diversi momenti di approfondimento dedicati ai principali temi della riforma: dalla separazione delle carriere alla riforma del Csm, fino alle nuove garanzie per cittadini e operatori della giustizia”. Così Simone Orlandi e Deborah Dell’Acqua, esponenti milanesi di Fratelli d’Italia annunciando il programma. Ad aprire i lavori saranno gli interventi dei capigruppo parlamentari di Fratelli d’Italia. Nel corso del pomeriggio interverranno esponenti istituzionali, giuristi, giornalisti e rappresentanti della società civile per analizzare i punti chiave della riforma e le prospettive di cambiamento del sistema giudiziario. “Milano – proseguono – sarà il luogo di un confronto serio e aperto su una riforma che l’Italia aspetta da decenni. E che punta a restituire fiducia ai cittadini nella giustizia”. La giornata si concluderà con l’intervento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che tirerà le fila del dibattito e illustrerà la visione del governo sulla riforma della giustizia.
Tre panel e decine di interventi di giuristi, politici e giornalisti
Previsti gli interventi di Luciano Di Marco, Sabino Cassese, Giovanni Jacobazzi, Nicolò Zanon, Domenico Pagliari, Antonio Di Pietro, Vincenzo Gualzetti, il ministro Carlo Nordio e Luciano Masini, il comandante della stazione di Verucchio che la notte di capodanno uccise un 23enne egiziano, Muhammad Abdallah Abd Hamid Sitta. Tra le curiosità l’intervento di “Cittadino zero”, l’influencer virtuale creato per la campagna sul referendum. A introdurre la kermesse (a partire dalle ore 15) il capogruppo di Fdi alla Camera Galeazzo Bignami. Poi gli interventi di Gabriele Barberis, Anna Paola Concia, Antonio Rapisarda, Filippo Facci, Francesco Giubilei, Fabio Ferrari, Pigi Battista, Francesca Scopelliti, Daniele Capezzone, Sara Kelany, Claudio Cerasa, Pietro Senaldi, il ministro Francesco Lollobrigida, Francesca Florio, Giuseppe Benedetto.
Dalla separazione delle carriere alla riforma del Csm
Titolo del primo panel la “Riforma del Csm: per una giustizia libera dalla politica”. Apre il capogruppo di Fdi al Senato Lucio Malan. Parleranno Giuseppe Belcastro, Gian Domenico Caiazza, Annalisa Imparato, Roberto Parodi, Margherita Di Giglio, Nicola Procaccini, Luigi Marattin, Tommaso Cerno, Luca Palamara, Bartolomeo Romano, Mario Sechi, Giuseppe Bianco, Antonino La Lumia, Francesco Filini. Focus del secondo panel l’Alta Corte disciplinare con un titolo emblematico “chi sbaglia, paga“. A introdurre i lavori Carlo Fidanza, con gli interventi di Guido Camera, Giovanni Guzzetta, Hoara Borselli, Francesco Greco, Alberto Balboni, Paolo Del Debbio, Gino Zavalani, Antonino Monteleone, Italo Bocchino, Claudio Velardi, Stefano Esposito, Marco Bravaccini, Maurizio Belpietro, Chiara Colosimo, Andrea Delmastro. Infine focus sulla riforma della giustizia, con i saluti del presidente del Senato Ignazio La Russa.