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Scintille al Senato, Tajani sotterra Renzi: “Facile andare nel Golfo a fare conferenze ben pagate” (video)

Ex premier al tappeto

Scintille al Senato, Tajani sotterra Renzi: “Facile andare nel Golfo a fare conferenze ben pagate” (video)

Politica - di Alessandra Danieli - 5 Marzo 2026 alle 18:25

Scintille in Aula al Senato alle prese con le comunicazione dei ministri Tajani e Crosetto sull’impegno del governo a difesa dei Paesi del Golfo sotto la rappresaglia iraniana. Particolarmente focoso Matteo Renzi che si è esibito in un lungo comizio contro la premier “che scappa”, l’ultimo tormentone delle opposizioni.

Match Tajani-Renzi al Senato sotto gli occhi di La Russa

I toni si accendono quando il titolare della Farnesina ha ricordato l’ironia con la quale qualcuno avevano accolto l’invito agli italiani nel Golfo a stare lontani dalle finestre per il rischio di essere colpiti dalle schegge durante i raid iraniani. In aula qualcuno rumoreggia altri ridono. Tajani si interrompe e aggiunge lapidario: “Risus abundat in ore stultorum“. Poi punta dritto l’ex premier-rottamatore. “Non capisco perché il senatore Renzi si agita così, è un po’ nervoso”. Così poco prima che il presidente del Senato, Ignazio La Russa, richiamasse Renzi all’ordine.

Match Tajani-Renzi al Senato sotto gli occhi di La Russa

Tajani rivendica con orgoglio e piglio la postura del governo e l’impegno della Farnesina a tutela degli italiani bloccati negli emirati arabi. “La salvezza della vita di ogni cittadino italiano è un fatto politico, non di cronaca. Per noi la Nazione è composta da 60 milioni di cittadini. E tutti devono essere garantiti: è la nostra priorità”, ha detto in un crescendo di toni.

“Facile andare nel Golfo a fare conferenze ben pagate”

Infine la velenosa punzecchiatura a Renzi costretto a soccombere. “É facile andare nel Golfo a fare conferenze ben pagate, è molto più difficile tutelare i cittadini italiani…”. E giù applausi. Il leader di Italia Viva prova a controbattere come può. Ma la sua proverbiale ironia non va a segno. “Tajani ha attaccato Conte, poi ha attaccato D’Alema che gli ha risposto e poi ha attaccato me sulle conferenze a pagamento, un’esperienza che Tajani non può conoscere: è altamente improbabile che qualcuno lo paghi per parlare…”.

 

 

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di Alessandra Danieli - 5 Marzo 2026