CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Romina Power: “Negli anni ’60 eravamo la famiglia nel bosco. Come osano i giudici? Io sarei diventata una tigre”

Questione di feeling

Romina Power: “Negli anni ’60 eravamo la famiglia nel bosco. Come osano i giudici? Io sarei diventata una tigre”

Senza categoria - di Alessandra Danieli - 10 Marzo 2026 alle 16:29

La famiglia nel bosco, dopo l’ultima tegola dei giudici dell’Aquila che hanno disposto lo straziante allontanamento di mamma Catherine dai suoi tre figli, continua a commuovere l’Italia (e a dividere la politica). A scendere in campo per la coppia Birminghan-Trevaillon anche Romina Power, che si rivede nelle scelte di vita dei coniugi anglo-australiani. E attacca frontalmente la decisione dei giudici abruzzesi di separare la madre dai bimbi (“Ma come osano?”).  La cantante ha affidato ai social un messaggio in cui si rivolge anche alla premier Giorgia Meloni e al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

Romina Power: negli anni ’60 eravamo noi la famiglia nel bosco

“Finora non ho espresso la mia opinione in merito a ciò che sta subendo questa famiglia”, ha esordito l’artista, esprimendo un particolare feeling con i protagonisti di questa vicenda drammatica. “Negli anni ‘60 io e Albano eravamo la famiglia nel bosco solo che facevamo anche tournée ed incidevamo dischi. Se qualcuno avesse fatto a me ciò che stanno facendo a questa povera mamma io sarei diventata una tigre”, ha detto dicendosi molto vicina a mamma Catherine. L’artista ha usato parole forti contro il sistema italiano: “Ma come osano separare una mamma dai suoi figli? L’unico sbaglio che hanno fatto è aver scelto l’Italia per vivere. Se avessero scelto un altro paese, tipo Grecia, Portogallo, Spagna… questo non sarebbe successo. Ma come sta cambiando l’Italia. Che tristezza”.  Romina poi lancia un appello diretto alla premier – che ha usato parole ultimative sui giudici che “non devono sostituirsi ai genitori” – affinché “possa intervenire per proteggere questa famiglia”. Nel post viene taggato anche il presidente della Repubblica  Sergio Mattarella.

Se fosse successo a me sarei diventata una tigre

A corredo del post anche uno scatto di vecchia data che la ritrae insieme all’ex marito Al Bano e ai quattro figli, Ylenia, Romina, Cristèl e Yari, sorridenti su un prato, quando i ragazzi erano ancora piccoli. La didascalia è semplice e diretta: “L’altra famiglia del bosco”. Chiaro il parallelo con la propria esperienza e la scelta di volere far crescere i suoi figli a contatto con la natura e lontano dai centri urbani nel nido di Cellino San Marco. Un “magico” borgo con vigneti, uliveti e una masseria.

Non ci sono commenti, inizia una discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

di Alessandra Danieli - 10 Marzo 2026