Fuorionda a sorpresa
Putin e la tosse sospetta: il Cremlino cancella il video che solleva nuovi dubbi sulla salute dello Zar
In un regime fondato sull’immagine della forza e del controllo assoluto, anche alcuni colpi di tosse ripetuti durante un’intervista possono trasformarsi in un caso geopolitico. È quanto accaduto in occasione della Giornata Internazionale della Donna, quando il Cremlino ha cancellato, dopo averlo accidentalmente diffuso, un video fuori onda di Vladimir Putin. Nel filmato, il leader russo appare visibilmente in difficoltà, lontano dall’aura di invulnerabilità che la comunicazione ufficiale russa coltiva con cura maniacale.
Il video dei colpi di tosse di Putin cancellato dopo pochi secondi
Il fuori onda, pubblicato domenica 8 marzo sul canale Telegram ufficiale del Cremlino, è stato rimosso dopo poche centinaia di secondi. Mostra il 73enne presidente russo in difficoltà durante il suo discorso augurale alle donne. Tra colpi di tosse insistenti e gesti verso la gola, il presidente Putin interrompe la registrazione ammettendo: “Lasciatemi ricominciare, ho la gola irritata. Ho parlato troppo oggi”.
Un fuorionda che potrebbe sembrare banale per un qualsiasi leader, ma nel contesto russo ha assunto le proporzioni di un “autogol dell’anno”, come definito dal media indipendente NEXTA. La versione poi apparsa sul sito ufficiale era, come prevedibile, perfettamente editata: un Putin impeccabile che lodava il contributo delle donne alla società e, immancabilmente, il coraggio di quelle impegnate nella “zona dell’operazione militare speciale” nel Donbass e in Novorossiya.
“Qualcuno pagherà caro quel Fuorionda uscito per sbaglio”
Le reazioni internazionali non si sono fatte attendere. Ben Tavener, produttore della BBC, ha ironizzato sul fatto che “qualcuno verrà licenziato”, sottolineando l’eccezionalità della pubblicazione di un video grezzo da parte di un apparato che non lascia mai nulla al caso. Anton Gerashchenko, ex consigliere del ministero dell’Interno ucraino, è stato più sferzante, domandandosi provocatoriamente se il team responsabile della comunicazione verrà mai più visto in pubblico dopo una simile svista.
A scanso di equivoci, l’analisi condotta dal settimanale americano Newsweek tramite rilevatori di intelligenza artificiale, ha confermato l’autenticità del filmato.
Tutti i dubbi sulla salute del presidente russo
L’incidente ha inevitabilmente riacceso il dibattito sulle condizioni di salute di Putin, tema oggetto di speculazioni incessanti sin dall’inizio dell’invasione dell’Ucraina. Nel corso degli ultimi due anni, si sono rincorse voci non confermate su presunte patologie, dal morbo di Parkinson a problemi oncologici o neurologici.
Va però aggiunto che i servizi segreti occidentali mantengono una linea di prudenza: ad oggi, non esistono prove concrete che lo Zar sia gravemente malato. Il Cremlino, dal canto suo, continua a ribadire che il presidente goda di ottima salute. Eppure, in un sistema dove la forma è sostanza, quei colpi di tosse ripetuti, hanno inevitabilmente sollevato dubbi e riacceso interrogativi.