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Orrore a Lecce, abusi sessuali su una bimba di 8 anni: la madre avrebbe partecipato alle violenze

Una storia terribile

Orrore a Lecce, abusi sessuali su una bimba di 8 anni: la madre avrebbe partecipato alle violenze

Cronaca - di Redazione - 24 Marzo 2026 alle 15:32

Una storia terribile, vittima una bimba. Due persone, un uomo di 71 anni e una donna di 53, sono state arrestate dai carabinieri della stazione di Taviano, in provincia di Lecce. Sono accusati per violenza sessuale aggravata ai danni di una bambina di 8 anni e produzione e detenzione di materiale pedopornografico. La vittima è la figlia della donna. Entrambi residenti nel basso Salento, sono ritenuti presunti responsabili dei reati di violenza sessuale aggravata e pornografia minorile. Il male esiste  e si è materializzato nell’abominio di una madre che avrebbe – se l’ipotesi investigativa verrà confermata- concesso la sua piccola di otto anni ad abusi senza limiti e senza pietà.

Gravi abusi sessuali su una bimba di 8 anni

I due non sono conviventi. Le indagini hanno permesso di ricostruire una sequenza di atti orribili e criminosi protrattasi tra l’agosto 2024 e l’agosto 2025. Nel corso di tale periodo, i due indagati avrebbero sistematicamente costretto la bambina di otto anni – figlia della donna arrestata – a subire gravi abusi sessuali da parte dell’uomo. Abusi  ai quali la madre avrebbe partecipato attivamente. Atrocità nell’atrocità, quest’ultima avrebbe inoltre documentato gli abusi attraverso la produzione di fotografie e video, trasmessi all’uomo unitamente ad altro materiale pedopornografico riguardante la bambina, aggravando ulteriormente il quadro delle condotte contestate.

La bimba affidata in una comunità protetta

Al momento dell’esecuzione della misura cautelare, i militari dell’Arma hanno proceduto al sequestro degli apparati informatici di entrambi gli arrestati. Il materiale potrebbe rivelarsi determinante per l’ulteriore sviluppo delle indagini. La bambina, nel frattempo, è stata affidata a una comunità protetta, al fine di garantirne l’incolumità e avviarne il necessario percorso di supporto e recupero psico-fisico. Gli arrestati sono stati condotti presso la Casa Circondariale di Lecce “Borgo San Nicola”, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

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di Redazione - 24 Marzo 2026