CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Mahmood si dichiara “perseguitato” e lascia l’Italia: «Vado in Spagna per sentirmi libero»

Pronto all'esilio

Mahmood si dichiara “perseguitato” e lascia l’Italia: «Vado in Spagna per sentirmi libero»

Cronaca - di Maurizio Ferrini - 16 Marzo 2026 alle 16:15

Alla vigilia di ogni tornata elettorale c’è un’artista di sinistra che annuncia l’intenzione di abbandonare l’Italia in caso di voto a lui non gradito: stavolta Mahmood ha giocato d’anticipo. Il cantautore di origine egiziana lascia l’Italia, perché si sente “perseguitato” e vuole trasferirsi in Spagna per qualche tempo per sentirsi più libero”.

Alessandro Mahmood, due volte vincitore del Festival di Sanremo, ha annunciato la “sofferta” decisione in un’accorata intervista a Butt, rivista cult del mondo omosessuale. Come riporta il sito Gay.it, certamente non sospettabile di contenuti omofobi, Mahmood, nel servizio giornalistico, viene «fotografato in languide pose, nudo tra i vapori di una sauna, mentre fuma canne e succhia lecca lecca a forma di zuccherosi cuoricini rossi».

Con la “canna” in bocca annuncia l’addio all’Italia: vado in Spagna

La motivazione dell’addio viene argomentata in termini generici, con la libertà relativa alla sfera della propria privacy. «Mi trasferisco in Spagna – ha annunciato nell’intervista – Ho bisogno di passare più tempo a camminare per strada, a pensare ai miei drammi, senza essere perseguitato». Troppa invadenza da parte dei fans, si presume, che in Spagna non dovrebbe avere risultando pressoché sconosciuto al di fuori dei confini italiani. Mahmood fa sapere di  non avere «mai sentito il bisogno di nascondere la mia vita sessuale. Sono stato fortunato. Ho una mamma molto brava. La mia più grande fortuna nella vita è stata mia madre». Una fuga dall’Italia dettata anche da esigenze artistiche. «Ho smesso di andare in tour e di pubblicare nuove canzoni – dice ancora nell’intervista – perché ho davvero bisogno di tempo per trovare nuova ispirazione, una nuova visione che voglio condividere con le persone».

Lo schiaffo di Mahmood al sindaco Sala

L’esilio spagnolo del cantante di Soldi rappresenta uno smacco indiretto al sindaco di Milano Beppe Sala e alla sua giunta Pd. Per qualche tempo Mahmood è stato la madonna pellegrina della sinistra che saliva sulle barricate per il ddl Zan e per lo Ius soli. Il cantautore milanese si era speso in molti modi pubblicamente per entrambe le questioni. La sua fuga in Spagna è anche uno schiaffo alla Milano “da bere” di Sala. In fondo, il “perseguitato” Mahmood sbatte indirettamente la porta in faccia anche a una città sempre meno ospitale e sempre più insicura.

Non ci sono commenti, inizia una discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

di Maurizio Ferrini - 16 Marzo 2026