La guerra si allarga
L’Iran prepara la”resistenza” arruolando i bambini di 12 anni: carne da macello per gli assalti definiti “ondate umane”
L’invasione da terra è solo un’ipotesi, per il momento, ma l’Iran, a quanto pare, ha preso molto sul serio le minacce di Trump ed è pronto a mettere in campo perfino un esercito di bambini. L’Iran ha ufficializzato l’abbassamento a 12 anni dell’età minima per il reclutamento in corpi paramilitari, precisando che i minorenni in divisa saranno relegati a ruoli ausiliari, come riportano alcuni giornali arabi.
Iran in allarme, i bambini soldato messi in campo
Secondo quanto dichiarato dai vertici del Corpo delle Guardie della rivoluzione islamica, l’iniziativa “Per l’Iran” impiegherà i giovanissimi in attività di pattugliamento, presidio dei posti di blocco e gestione della logistica. La misura viene presentata dalle autorità come una risposta alle numerose “richieste di partecipazione” spontanea dei minori. Il provvedimento solleva pesanti interrogativi in merito al rispetto della Convenzione sui diritti dell’infanzia, sottoscritta anche dall’Iran, che impegna gli Stati a non reclutare minori di 15 anni, e che innalza a 18 anni l’eta’ minima per la partecipazione diretta alle ostilita’. Lo Statuto di Roma, inoltre, classifica esplicitamente come crimine di guerra l’arruolamento o l’impiego in combattimento di bambini di eta’ inferiore a 15 anni. Organizzazioni internazionali come Amnesty International e il Centro per i Diritti Umani in Iran hanno espresso forte preoccupazione, richiamando le denunce di violenze, arresti e uccisioni di minorenni avvenute durante le ondate di protesta del 2022 e dell’inizio del 2026.