La nuova tendenza
Israele, i bunker diventano discoteche: così i giovani esorcizzano la paura degli attacchi iraniani
In guerra è normale cercare il primo rifugio sotterraneo, specialmente durante gli attacchi missilistici. Negli ultimi tempi, però, in Israele c’è un’usanza molto singolare tra i giovani, che hanno adibito i bunker a vere e proprie discoteche. Una piccola luce stroboscopica e uno stereo da cui far partire la musica sono diventati gli strumenti con cui i ragazzi ebrei cercano di esorcizzare gli attacchi balistici provenienti dall’Iran, contrastando il rumore dei bombardamenti con le note e la danza. Succede per lo più a Tel Aviv, come ha riportato Rolling Stone, dove una coppia di sposi ha ultimamente deciso di celebrare il proprio matrimonio in un rifugio, circondata da amici e sconosciuti. Non si tratta esclusivamente di un mondo per scacciare i pensieri, ma della voglia di ritrovare un po’ di quotidianità che inevitabilmente viene smarrita nel corso di un conflitto.
Israele, i bunker diventano discoteche: i giovani ballano per scacciare la paura delle bombe
Nello Stato ebraico la maggior parte degli edifici comprende un rifugio sotterraneo per le emergenze. Fino a poco tempo fa si radunavano qui persone sconosciute, con il volto fisso sui cellulari in attesa di tornare alla normalità e bisbigliando per non far sentire troppi rumori. In precedenza, prima che i giovani iniziassero ad abbracciare la nuova tendenza, i bunker erano muniti di muri di cemento spogli e una ventilazione limitata. Chi ha vissuto la nuova esperienza ha provato a spiegare le proprie ragioni: non si tratta di spavalderia o di celebrazione, ma di un modo come un altro per ingannare il tempo e la tensione.