Il professor veleno
Montanari dà lezioni di insulti: definisce “banditi” Meloni, La Russa e Nordio (video). E si becca una querela
Parole in libertà, offensive, che potrebbero preludere a una querela per diffamazione se non arriveranno (ed è difficile che arrivino…) le scuse del professor Tomaso Montanari. Il rettore dell’Università per stranieri di Siena, ieri, in un intervento di sostegno al No al referendum, ha insultato alcuni esponenti di FdI: “Meloni, Nordio, Lollobrigida e La Russa: comprereste una Costituzione manomessa da questi banditi?”. La prima reazione, da parte del presidente del Senato, non è stata tenera. “Chieda scusa o adirò le vie legali”. Ma lui non ha fatto marcia indietro: “Sono nervosi perchè il Sì è in svantaggio”.
Montanari e la definizione di banditi agli esponenti di FdI: il video
“Finora per pietà e rispettoso del ‘Non ti curar di loro…’ mai ho considerato degno della minima considerazione ciò che diceva o scriveva tal Tomaso Montanari che, mi dicono, insegni a sfortunati studenti di non so quale Università. Ma anche un qualsiasi minus habens (figurarsi un professore, sedicente colto) ci penserebbe cento volte prima di affibbiare a me (assieme a Giorgia Meloni, Francesco Lollobrigida e Carlo Nordio) l’insulto di ‘bandito’ che esula da qualsiasi argomentazione, finanche strumentale, ideologica o propagandistica. Qualifica semmai allo specchio chi la scrive o la dice immotivatamente e mi spinge a considerare ultimativo il mio invito a scusarsi prima di dover fare ricorso alle vie giudiziarie che di solito non uso mai”, conclude La Russa.