La svolta del presidente
Guerra in Iran, Trump: “Colloqui positivi, stop ai raid per cinque giorni e trattative in corso “
Parte la tregua nel conflitto in Medioriente. Il presidente Usa si dice fiducioso. Risalgono le Borse e scende lo spread
Il presidente Trump ha ordinato “cinque giorni di tregua di qualsiasi attacco militare contro centrali elettriche e infrastrutture energetiche iraniane” dopo colloqui “positivi” con Teheran. “Sulla base del tenore e del tono di queste conversazioni approfondite, dettagliate e costruttive, che proseguiranno per tutta la settimana, ho incaricato il Dipartimento della Guerra di rinviare qualsiasi attacco militare contro centrali elettriche e infrastrutture energetiche iraniane per un periodo di cinque giorni, subordinatamente al successo degli incontri e delle discussioni in corso” ha scritto Trump.
Il presidente Usa ha annunciato che i colloqui con l’Iran “proseguiranno per tutta la settimana” dopo che “in base al tenore e al tono di queste conversazioni approfondite, dettagliate e costruttive”. “Hanno chiamato loro, non sono stato io a chiamare. Vogliono stringere un accordo”. Lo ha ribadito Trump, parlando ai giornalisti a proposito dei presunti negoziati in corso con l’Iran. “Stavamo per far saltare in aria le loro centrali elettriche più grandi, la cui costruzione era costata oltre 10 miliardi di dollari. Un colpo solo e non c’è più. Crolla tutto. Perché mai dovrebbero volerlo?”,
La smentita iraniana
Infatti L’agenzia di stampa iraniana Fars, citando una fonte, afferma che non ci sarebbero comunicazioni dirette o indirette con gli Stati Uniti dopo che Donald Trump ha parlato di negoziati “molto positivi”. Fars, ripresa da Reuters on line, ha anche affermato che Trump ha fatto marcia indietro sull’idea di colpire le centrali elettriche iraniane dopo che l’Iran aveva minacciato di colpire a sua volta le centrali elettriche in tutto il Medio oriente.
I Pasdaran esultano
Donald “Trump fa marcia indietro”, ha scritto in un messaggio su X l’agenzia iraniana Tasnim, ritenuta vicina alle Guardie della rivoluzione, commentando l’annuncio del presidente degli Stati Uniti riguardo a un rinvio di cinque giorni di “tutti gli attacchi militari contro le centrali elettriche e le infrastrutture energetiche iraniane”.
Risalgono le Borse e scende lo spread
Giravolta della Borsa di Milano, con gli Stati Uniti che rinviano gli attacchi all’Iran. Milano sale del 2,45% con il FtseMib a 43.675 punti. Lo spread, che ha raggiunto un massimo a 104 punti, scivola a 84 punti base con il rendimento del decennale italiano che scende al 3,8%.
Il prezzo del petrolio è in discesa con gli Usa che rinviano gli attacchi all’Iran dopo colloqui molto buoni. Il wti scivola a 90 dollari (-8,7%) dopo che in mattinata ha toccato un massimo a a 100,68 dollari. Anche il Brent mette la retromarcia e si porta a 104,5 dollari (-7%) dagli iniziali113,7 dollari al barile.