E' giudice a Palermo
Giuseppe Tango nuovo presidente dell’Anm: eletto per acclamazione l’esponente di Magistratura Indipendente
Il successore di Cesare Parodi fa parte dell'ala conservatrice delle toghe
Giuseppe Tango è il nuovo presidente dell’Anm. Tango è stato eletto oggi per acclamazione dal Comitato direttivo centrale dell’Associazione dove oggi l’ormai ex presidente Cesare Parodi aveva formalizzato le sue dimissioni.
“Oggi lascio, sento il bisogno di tornare alla mia famiglia. Anm ha bisogno di un presidente a tempo pieno”, sono state le parole di Parodi, intervenendo alla riunione del Comitato direttivo centrale, la prima seduta dopo la vittoria del No al referendum e dopo che ha annunciato le sue dimissioni da presidente.
Parodi – che ha lasciato “per gravi ragioni familiari”- ha confermato che resterà nel Cdc, ha spiegato che “quest’anno è stata un’esperienza straordinaria” ma ha ricordato il problema familiare per il quale ha deciso di fare un passo indietro parlando di una scelta che è “un passaggio obbligato”. Alle parole di Parodi i colleghi del Cdc si sono alzati in piedi e gli hanno tributato un lungo applauso.
L’elezione formale
Si è proceduto poi anche con l’elezione formale di Tango come previsto da statuto ed è stato eletto con 31 voti e un astenuto. Prima dell’applauso che ha ‘incoronato’ alla guida dell’Anm Tango, era stato Cesare Parodi a indicarlo a nome del gruppo di Magistratura Indipendente: “Non è mistero che sono legato a una salda amicizia con Antonio D’Amato, persona che avremmo voluto presentare: ho cercato in tutti i modi di convincerlo, ma non ritiene doversi presentare. Mi è un gruppo fortemente democratico e non possiamo che fare nostra l’indicazione degli elettori, dei colleghi che a livello nazionale hanno espresso 700 preferenze per Giuseppe Tango”.
Chi è Giuseppe Tango
Tango è giudice del lavoro presso il Tribunale di Palermo. È un esponente di spicco di Magistratura Indipendente, la corrente più moderata e conservatrice delle toghe. Era stato il magistrato più votato in assoluto alle elezioni per il Comitato direttivo centrale dell’ANM nel gennaio 2025. Ha 43 anni. Nel suo primo messaggio da presidente, Tango ha espresso la volontà di “recuperare il dialogo con la politica” e di lavorare a soluzioni concrete per il miglioramento della giustizia. In passato è stato una voce critica riguardo alla Riforma Nordio, sostenendo che il provvedimento “potesse sbilanciare l’assetto costituzionale e compromettere l’indipendenza della magistratura”.
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