A "Fuori dal coro"
Famiglia nel bosco, Meloni annuncia l’ispezione di Nordio: “Bimbi separati, decisioni ideologiche dei giudici…”
“Sono senza parole” di fronte alle ultime decisioni dei magistrati sulla famiglia nel bosco: queste le parole di Giorgia Meloni a “Fuori dal coro“, su Retequattro, pronunciate stasera sulla decisione dei giudici di separare i genitori della famiglia “del bosco” dai bambini ospitati da una comunità. “Una decisione che non penso faccia stare meglio i bambini, gli infligge un pesantissimo trauma. Penso che siamo oltre, dobbiamo assistere inermi a queste decisioni figlie di una lettura ideologica, ma lo Stato non ti può togliere i figli perchè non condivide il tuo stile di vita. Il ministro Nordio sta mandando una ispezione, ho parlato con il ministro”, ha detto la premier.
Meloni a “Fuori dal coro”, non solo giustizia
“Se non partiamo dalla base, non possiamo risolvere i problemi. Sono convinta che la riforma della giustizia interviene anche su materie come immigrazione e sicurezza“. La premier ha ricordato che questi due temi viaggiano su tre livelli: le leggi “messe a disposizione” anche dal governo, il lavoro delle forze dell’ordine e la “magistratura che faccia rispettare le leggi”. “Se uno dei tre livelli non funziona – ha aggiunto – il meccanismo si inceppa e io conosco moltissimi casi nei quali il meccanismo si è inceppato“. Meloni ha citato le “devastazioni dei centri sociali a Roma e a Torino”, dove “non c’è stato nessun seguito giudiziario” e “addirittura i giudici hanno annullato il Daspo fatto agli antagonisti”. Sulla seconda materia, ha aggiunto: “non devo ricordare le continue interpretazioni forzate delle norme per impedirci di governare il fenomeno dell’immigrazione”.
I prezzi e la speculazione dietro l’angolo
Nel suo intervento anche la questione rincari: “Sono determinata per evitare che la speculazione sfrutti la crisi sulla pelle delle famiglie e delle imprese”. “Consiglio a tutti prudenza, non escludo, quando dovessi avere evidenza di atteggiamenti speculativi, di aumentare le tasse alle aziende responsabili e di rimettere i soldi sulle bollette”, aferma ancora Meloni.
“Sulla benzina stiamo valutando il meccanismo delle accise mobili, viene anche richiesto da parte dell’opposizione, stiamo studiando da qualche giorno il meccanismo”, dice quindi la premier rivordando che sul fronte prezzi, “l’Autorità dell’energia ha attivato una task force, credo che già domani avremo i primi report per monitorare il prezzo dell’energia. Il ministro Urso ha messo al lavoro quello che noi chiamiamo ‘mister Prezzi’, cioè il sistema di monitoraggio che viene attivato per verificare che non ci siano aumenti ingiustificati, in particolare sulla benzina e sui generi alimentari”.
L’Italia e la guerra in Iran
“L’Italia intende lavorare al ritorno della diplomazia ma, rispetto a quello che dice l’opposizione, mi chiedo se sia questo il momento di fare polemica spicciola come vedo fare in giorni difficili per tutti”. Il ministro della Difesa Guido Crosetto ha detto che quello Usa-Israele è un intervento fuori dal diritto internazionale, condivide o condanna quell’intervento? “Condivido quello che ha detto il ministro Crosetto, noi dobbiamo fare i conti con un quadro nel quale sono oggettivamente saltate le regole del diritto internazionale”, ha replicato Meloni aggiungendo: “Ma alla domanda risponderei nessuno dei due. Non ho elementi necessari per prendere una posizione categorica, ma al netto del premier spagnolo nessuno in Europa ha condannato l’iniziativa e nessuno sta prendendo parte al conflitto”.