Per missioni di salvataggio
Droni, in Italia cresce l’utilizzo e il mercato registra guadagni per centinaia di milioni
In Italia stanno crescendo esponenzialmente sia la vendita che l’utilizzo di droni. C’è grande richiesta in diversi settori, principalmente le operazioni di soccorso alla ricerca, passando per i filmati, l’agricoltura di precisione e il trasporto delle merci. Inoltre, un rapporto del Politecnico di Milano ha spiegato che oltre 650 progetti nel nostro Paese coinvolgono l’uso dei droni: di cui l’89% in capo alle aerial operations e il restante 11% focalizzate su innovative air mobilità e trasferimenti. Nel 2025, i velivoli registrati sulla piattaforma d-flight hanno superato i148.000 e gli operatori attivi sono più di 185.000.
Gli spazi di volo autorizzati sono in aumento e i vertiporti, cioè le strutture di acqua e terra per far atterrare gli aeromobili elettrici, saranno ultimati in poco tempo. Bisogna tenere presente che, nell’ultimo anno, il mercato professionale dei droni e della mobilità aerea avanzata italiana ha raggiunto i 168 milioni di euro, in crescita del 5% sul 2024. Allo stesso tempo, le aziende attive nel settore sono salite a 675, rovesciando la differenza tra aperture e chiusure dopo cinque anni.
Droni, in Italia cresce l’utilizzo e il mercato aumenta gli introiti per centinaia di milioni
Secondo il Politecnico milanese, il 16% delle applicazioni dei droni possono essere considerate operative, ovvero hanno affiancato e sostituito le modalità con cui certe imprese hanno portato a termine le proprie attività. l’utilizzo di questi velivoli inizia ad essere comune anche nella pubblica amministrazione. Il 19% riguarda invece le intenzioni di utilizzo a cui stanno pensando determinate società, mentre il 31% sono semplici esperimenti. Infine, il restante 34% dell’utilizzo viene definito come “una tantum”, ossia progetti che vengono definiti operativi, come per la ricerca di un disperso.
In base ai dati registrati, nel 2025 sono cresciute del 57% anche le missioni più avanzate, con 44 autorizzazioni per manutenzione specializzata, pulizia di infrastrutture complesse e agricoltura di precisione. Per quanto riguarda il trasporto dei passeggeri, però, ci sono ancora dei progressi da fare: tra i 171 progetti dedicati al tema, il 65% è stato semplicemente annunciato e il 35% è in fase di verifica.