Elogio al coraggio della fede
Dalla parte di Pizzaballa: Gioventù nazionale difende il patriarca di Gerusalemme dopo l’acceso negato al Santo sepolcro
L’impossibilità di accedere al Santo Sepolcro per il patriarca di Gerusalemme Pierbattista Pizzaballa nella domenica delle palme, a seguito di un divieto della polizia israeliana, ha allarmato il mondo cristiano e anche quello della politica internazionale. All’appello non sono mancate le proteste e i messaggi di vicinanza dei ragazzi all’autorità cattolica in Medio Oriente, che ora più che mai, a causa della guerra in corso nella regione, deve svolgere il proprio compito con parecchie difficoltà. Ed è per questo che Gioventù nazionale, in un post su Instagram, ha scelto di esprimere vicinanza al patriarca cattolico: «Aiutare gli uomini e le donne in difficoltà, a prescindere dal loro credo, è ciò che fanno i buoni cristiani. Aiutare gli uomini e le donne che vivono da decenni una vera e propria crisi umanitaria è che quello che da sempre fanno il cardinale Pizzaballa e la sua comunità».
Dalla parte di Pizzaballa, Gioventù nazionale lo difende dopo l’accesso negato al Santo Sepolcro
Come spiegano i giovani di destra nel post, «vedere negato l’accesso al Santo Sepolcro, la domenica delle palme, a lui, capo della Chiesa Cattolica in Terra Santa e al Custode, padre Francesco Ielpo, ci fa inorridire». La vicenda non è nient’altro che «l’apice di un atto gravissimo che si aggiunge a quelli compiuti negli ultimi anni in quelle terre nei confronti dei cristiani. Come in tante altre parti del mondo».
Un richiamo a ricordare che i seguaci di Cristo sono minacciati sotto ogni punto di vista non solo nei territori tra la Palestina e Israele, ma anche in Nigeria, Cina, Turkmenistan, Yemen, Libia, Sudan e Corea del Nord. A seguito del divieto di entrare nell’Edicola di Cristo, il patriarca ha guidato la preghiera per la pace in un altro posto speciale e i ragazzi di destra hanno deciso di mostrargli, ancora una volta, il massimo rispetto: «Le immagini sul Monte degli Ulivi sono una meravigliosa dimostrazione di fede. Danno forza a chi crede contro ogni difficoltà. Cardinale Pizzaballa e padre Ielpo, siamo al vostro fianco, senza se e senza ma».