Referendum sulla giustizia
Da Suor Monia lezione di stile (e di politica) alla sinistra: “Giusto votare Sì, ma servono toni moderati”
“Io credo che questa riforma serva, dobbiamo evitare però la polarizzazione del sì e del no che non aiuta il cittadino”. Lezione di stile e di politica di Suor Anna Monia Alfieri (nota come Suor Monia) nella trasmissione “Quarta Repubblica” su Rete 4 a proposito del referendum sulla giustizia previsto per il 22-23 marzo 2026. Suor Monia ha espresso il suo parere sulla necessità di votare la riforma della giustizia, ma ha anche rivolto un invito a tutti, cattolici e non, ad andare a votare, alla partecipazione, nel segno dei messaggi del leader Dc Aldo Moro ucciso dalle Brigate Rosse.
Nata a Nardò nel 1975, da giovane Suor Monia sognava la magistratura e l’impegno nel solco di Falcone e Borsellino. Il suo nome è diventato un punto di riferimento nazionale nelle battaglie per il diritto all’istruzione e per la libertà educativa delle famiglie. La città di Milano le ha conferito l’Ambrogino d’Oro nel 2020, riconoscendone l’altissimo valore civile. Studiosa rigorosa, autrice di saggi e contributi scientifici, formatrice di dirigenti scolastici e istituti religiosi, è oggi una delle voci più competenti sui sistemi educativi e sulle politiche scolastiche. “Ho molto studiato questa Riforma e mi sono convinta per il Si, consapevole che la Legge Perfetta non esiste e poi ci sono le ragioni del Si e del No, ma poi c’è una che pesa molto di più, la Giustizia, ha bisogno di una Riforma trasversale!”.