Le indagini
Crans Montana, anche il sindaco Nicolas Féraud indagato per la strage di Capodanno
Il primo cittadino è accusato degli stessi reati dei Moretti. Oltre a lui anche altri quattro funzionari o ex funzionari comunali sono stati iscritti nel registro degli indagati
Il sindaco di Crans Montana, Nicolas Féraud, è stato iscritto nel registro degli indagati dalla procura del Vallese che indaga sull’incendio di Capodanno a Le Constellation costato la vita a 41 persone, tra cui 6 ragazzi italiani. La notizia è stata riportata dai media svizzeri, che ricordano come a fine gennaio era stata presentata una denuncia penale contro Féraud da parte di due avvocati vallesani che rappresentano una vittima gravemente ustionata e i suoi genitori.
Anche il sindaco di Crans Montana indagato per la strage di Capodanno
Secondo quanto emerso, il sindaco di Crans Montana sarebbe stati iscritto il 5 marzo con le accuse di lesioni personali colpose, messa in pericolo della vita altrui tramite dolo diretto, incendio per negligenza e una serie di violazioni delle responsabilità e dei doveri imposti dalla legge ai Comuni, in particolare dalla legge sulla protezione contro gli incendi e gli elementi naturali. Al netto delle specifiche violazioni di carattere amministrativo, si tratta delle stesse accuse contestate ai proprietari di Le Constellation, i coniugi Jacques e Jessica Moretti.
Le stesse accuse dei Moretti, più quelle di carattere amministrativo
Oltre a Féraud, nell’inchiesta per la strage di Capodanno, in cui sono anche rimaste ferite 115 persone, ci sarebbero altri quattro nuovi indagati, tutti con ruoli attuali o pregressi nell’amministrazione della località vallese. Altri due dirigenti del Comune, il responsabile della sicurezza pubblica e il suo predecessore, erano già stati iscritti in precedenza nel registro degli indagati. Sale così a nove il numero degli indagati.