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Aggressione ad Azione universitaria, FdI: “Episodio grave e non isolato. Era una spedizione punitiva”

Odio rosso. La condanna netta

Aggressione ad Azione universitaria, FdI: “Episodio grave e non isolato. Era una spedizione punitiva”

Politica - di Gabriele Caramelli - 28 Marzo 2026 alle 14:55

L’aggressione degli antagonisti ai danni dei giovani di Azione universitaria a Pisa, ha scatenato le reazioni degli esponenti di Fratelli d’Italia. A indignarsi e ad esprimere solidarietà ai ragazzi di destra è stato il presidente del Senato, Ignazio La Russa: «Nelle strade e nelle facoltà, anche con il colpevole silenzio di molti, continuano le azioni di violenza e sopraffazione nei confronti dei ragazzi di destra. Nel ringraziare le Forze dell’ordine per il pronto intervento, rivolgo ai ragazzi di Azione Universitaria La mia sincera vicinanza».

Massima attenzione anche dal deputato Giovanni Donzelli, che ha sottolineato: «Ciò che è accaduto è gravissimo e riporta ai tempi bui: i giovani non avevano bandiere né simboli politici e l’idea che a delle persone non sia consentito di ritrovarsi serenamente in luoghi pubblici è inquietante. Adesso aspettiamo la condanna netta ai violenti e la solidarietà ai ragazzi di Azione Universitaria da parte di Conte, Schlein, Bonelli e Fratoianni. Sinistra e 5 stelle smettano di soffiare sul fuoco con irresponsabilità e mero cinismo partitico». A dargli manforte è stato il collega Paolo Trancassini, ricordando che «è inaccettabile che gruppi organizzati dell’area della sinistra antagonista e anarchica tentino di imporre con la forza e l’intimidazione la propria visione, trasformando il confronto democratico in un terreno di scontro. L’auspicio è che si faccia piena luce sui responsabili che non possono essere lasciati indisturbati di avvelenare il clima politico nazionale».

Ragazzi di Azione universitaria aggrediti a Pisa. FdI: «Episodio preoccupante»

Come ha spiegato il senatore Paolo Marcheschi, «quest’ultimo episodio, purtroppo non isolato, è specchio di quella proverbiale tolleranza di una certa sinistra che, a parole, professa il confronto di idee ma, nei fatti, accetta in modo lassista le azioni di coloro che provano a reprimere, con la violenza, la libertà di chi non la pensa allo stesso modo. Non ci riusciranno». «Un’aggressione proseguita con quella che, da quanto si apprende, è stata una vera e propria spedizione punitiva per le vie del centro. Questa escalation di violenza è inaccettabile. E i giovani responsabili, sedicenti antifascisti, organizzati per colpire in modo mirato, auspichiamo che siano presto identificati; e che ricevano una punizione esemplare. Fratelli d’Italia presenterà un’interrogazione parlamentare per avere chiarezza su fatti».

Siamo di fronte a un vero e proprio squadrismo rosso che ha messo in piedi una spedizione punitiva contro dei giovani che stavano trascorrendo tranquillamente una serata, giovani attaccati solo per le loro idee politiche. Sembra di essere tornati negli anni ’70”, afferma il consigliere regionale di FdI, Diego Petrucci.

Anche il deputato Alessandro Amorese ha appoggiato questa tesi, aggiungendo che «È estremamente preoccupante che un gruppo organizzato abbia potuto intimidire, minacciare e aggredire dei giovani che avevano ed hanno tutto il diritto di organizzare un evento, quando e dove vogliono. Invitiamo tutti a non sottovalutare questi segnali preoccupanti che potrebbero portare a una escalation con conseguenze ben più gravi. Confido che le autorità competenti facciano piena luce su quanto accaduto e che tutti i responsabili vengano rapidamente identificati e perseguiti. In uno Stato di diritto non può esistere alcuna giustificazione per la violenza politica, qualunque sia la matrice ideologica che però anche nel caso di ieri é sempre la stessa, quella dell’estrema sinistra spesso coccolata da forze politiche parlamentari. La libertà di espressione e di associazione deve essere tutelata sempre, senza cedimenti».

Una vicenda inquietante che scuote la Toscana

L’episodio inquietante ha scosso anche la classe dirigente di FdI a livello locale. Basti pensare a quanto affermato dal consigliere regionale Diego Petrucci, che ha denunciato un forte clima di tensione che rischia di aggravare la situazione attuale: «Sembra di essere tornati negli anni Settanta! Basta con il buonismo verso questi professionisti del disordine. Chi esce di casa per aggredire degli studenti che prendono un aperitivo deve finire in galera. E basta con le condanne a correnti alterne, il centrosinistra condanni immediatamente i fatti di Pisa. Questi criminali devono essere buttati fuori dalla nostra città! Massima solidarietà a Matteo Latrofa, Matteo Becherini e a tutta Azione Universitraria. Non ci faremo intimidire da quattro vigliacchi».

Sulla stessa linea d’onda anche il deputato e coordinatore regionale toscano Francesco Michelotti, che ha evidenziato: «Questa escalation di violenza è inaccettabile, e i giovani responsabili, sedicenti antifascisti, organizzati per colpire in modo mirato, auspichiamo che siano presto identificati e che ricevano una punizione esemplare. Fratelli d’Italia presenterà un’interrogazione parlamentare per avere chiarezza su fatti che solo grazie all’impegno degli agenti di polizia e dei carabinieri intervenuti non sono sfociati in qualcosa di ben peggiore».

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di Gabriele Caramelli - 28 Marzo 2026