Notte di terrore
Aggredito in casa Mauro Marin, ex vincitore del Grande fratello: “Li ho messi in fuga a colpi d’ascia”
Notte di terrore per Mauro Marin, balzato agli onori delle cronache nel 2010 per la sua vittoria alla decima edizione del Grande Fratello. Quella che doveva essere una tranquilla notte di riposo nella sua tenuta di Poisolo, frazione di Castelfranco Veneto, si è trasformata in un incubo degno di un film d’azione, conclusosi con una rissa furibonda e minacce inquietanti.
Caccia ai due aggressori
Tutto ha inizio intorno all’1:30. Marin era rincasato a mezzanotte in bicicletta, ignaro di essere probabilmente pedinato. A svegliare l’ex vincitore del Gf sono state Attila e Nerona, le sue due cagnoline, il cui abbaiare furioso ha interrotto il silenzio del capannone di duemila metri quadri dove Marin risiede. Alzatosi per controllare, si è trovato faccia a faccia con il pericolo: due uomini incappucciati, uno tarchiato e l’altro longilineo, stavano tentando di rubare proprio la sua bicicletta.
La reazione del macellaio è stata istintiva. Ha impugnato un’ascia che tiene per sicurezza vicino alla porta e ha affrontato i malviventi. «Se ve ciapo, ve copo» (Se vi prendo, vi ammazzo), è stato il grido di battaglia lanciato contro i ladri. Nonostante l’arma, i due non sono fuggiti immediatamente. Uno dei malviventi, con accento locale, lo ha schernito chiamandolo “Pio Pio”, un epiteto che sembra nascondere un messaggio preciso.
Il personaggio: chi è Mauro Marin
Nato nel 1980, Mauro Marin è diventato un’icona della televisione “pop” grazie a un mix di schiettezza veneta, energia imprevedibile e una gestione dello stress che lo portò a vincere il reality di Canale 5 con percentuali di voto bulgare. Laureato in informatica ma macellaio per vocazione e tradizione familiare, Marin ha sempre mantenuto un legame viscerale con la sua terra. Dopo l’ebbrezza dei riflettori, le ospitate da Barbara D’Urso e i red carpet, Mauro è tornato alle sue radici: il salumificio di famiglia, un impero di carne e tradizioni che gestisce insieme ai fratelli e che comprende anche l’osteria “Il Profeta”. Un uomo che non ha mai nascosto le sue fragilità, parlando apertamente in passato delle sue battaglie con la salute mentale, ma che stanotte ha mostrato il suo lato più coriaceo.
Il messaggio minatorio
Gà in passato il vincitore del Gf aveva fatto parlare di sé: in un’occasione, pubblicando una foto del volto livido a causa di una “aggressione” da parte di uno straniero. In un altro caso, per un incidente domestico nel quale si è tagliato due dita adoperando con una sega circolare. Era stato lo stesso ex concorrente del Grande Fratello a pubblicare sui suoi profili social le foto del ricovero in ospedale. Come se non avesse mai abbandonato la dimensione del reality.