Una strategia complessiva
Acea celebra la Giornata dell’Acqua: alla maratona “Run Rome” l’impegno per promuovere sostenibilità e innovazione
Domenica 22 marzo oltre 36mila partecipanti correranno per la Acea Run Rome The Marathon: l'azienda conferma il lavoro per una gestione sostenibile della risorsa che attraversa 65.000 km di rete idrica potabile e raggiunge 11 milioni di cittadini
Acea, primo operatore idrico in Italia e secondo in Europa, è pronta a celebrare la Giornata Mondiale dell’Acqua che quest’anno sarà in concomitanza della “Acea Run Rome the Marathon”, di cui Acea è title sponsor, per sensibilizzare l’opinione pubblica e affrontare il tema dei cambiamenti climatici che sempre più hanno un forte impatto sulla crisi idrica globale.
Acea celebra la Giornata mondiale dell’Acqua
La quantità di acqua potabile che Acea distribuisce ogni giorno attraverso le proprie reti è di 1,64 miliardi di litri, pari a oltre 19.000 litri al secondo e a una piscina olimpionica riempita ogni due minuti. Un flusso continuo che ogni giorno garantisce acqua di qualità a 11 milioni di cittadini, sostenendo la vita quotidiana delle città e dei territori in 8 regioni italiane.
L’impegno di Acea per garantire acqua di qualità a 11 milioni di cittadini
Più nel dettaglio, con 65.000 km di rete idrica potabile e oltre 1.400 impianti di depurazione, Acea si impegna quotidianamente per garantire a tutti la disponibilità e l’accesso ad acqua pulita e impegnando 890,8 milioni di euro di investimenti. Sono 600 milioni i metri cubi di acqua potabile distribuiti ogni anno e 770 milioni i metri cubi di acqua trattati dai depuratori, grazie a oltre 1.500 controlli analitici sulla qualità.
L’investimento per l’utilizzo responsabile delle risorse idriche
In linea con i valori della sostenibilità e del riuso, da anni Acea investe in infrastrutture idriche innovative ed efficienti, promuove l’adozione di pratiche di utilizzo responsabile dell’acqua ed è sempre vicina ai territori in cui opera per garantire la tutela e la conservazione delle risorse idriche naturali. Infatti, come si legge nel bilancio dei risultati 2025 appena approvato, ben 4,4 milioni di metri cubi di acqua è riciclata e riutilizzata registrando un aumento del 29% rispetto al 2024 e coprendo il 90% dei fabbisogni per usi industriali.
Non solo Italia: l’azienda in Europa e nel mondo
Nel contesto europeo, Acea ha contribuito alla definizione della “Water resilience strategy della Commissione Europea e ha proposto una “regia unica” per la gestione dell’acqua. A supporto di questi obiettivi, la Banca Europea per gli Investimenti ha lanciato un programma da oltre 40 miliardi di euro (2025-2027) per sostenere investimenti in riuso, desalinizzazione e tutela ambientale. In questo quadro, al WEF è stata istituita anche la Water Industry, community globale presieduta da Palermo, che riunisce imprese e stakeholder per definire strategie condivise. Acea punta così a consolidarsi come leader della transizione idrica in Europa, promuovendo una maggiore consapevolezza sulla scarsità della risorsa e una cultura diffusa della sua tutela.
La presenza in America Latina e il ruolo in Africa, anche con il Piano Mattei
L’azienda è presente anche a livello internazionale, in particolare, in America Latina, con una presenza consolidata in Peru, Honduras e Repubblica Dominicana, dove i servizi idrici integrati servono oltre 10 milioni di persone.
Acea, unico operatore idrico italiano che partecipa alla cabina di regia del Piano Mattei, si è aggiudicata la gara in Congo per il progetto idrico Saep Djoué II, che punta a garantire acqua potabile a oltre un milione di cittadini a Brazzaville.
L’azienda è inoltre impegnata in iniziative in Tunisia, Angola, Mozambico, Mauritania, Marocco e Kenya, coprendo l’intera catena del valore dell’acqua: approvvigionamento, trattamento e riuso delle acque reflue, desalinizzazione e fognature.
Il contributo strategico al World Economic Forum
Acea rafforza il proprio ruolo internazionale partecipando per il terzo anno consecutivo al World Economic Forum Annual Meeting di Davos, dove l’Ad Fabrizio Palermo ha presentato il report “Bridging the €6.5 Trillion Water Infrastructure Gap”, realizzato anche con l’Università di Cambridge, evidenziando un fabbisogno globale di investimenti idrici pari a 11,4 trilioni di euro entro il 2040 e un gap di 6,5 trilioni.
Formazione e sensibilizzazione: dall’Academy alla collaborazione con il Mim
Con oltre 226mila ore di formazione nel 2025, Acea promuove una strategia articolata di formazione e sensibilizzazione rivolta a scuole, imprese e cittadini, con particolare attenzione ai giovani, anche attraverso iniziative con il ministero dell’Istruzione e del Merito, come Acea Scuola Educazione Idrica rivolto agli studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado di tutta Italia e con percorsi avanzati come il master in Water Management sviluppato con la 24ORE Business School e Intesa Sanpaolo. Infine, attraverso l’Academy Acea investe nello sviluppo delle competenze dei propri dipendenti per affrontare le sfide della transizione idrica e sostenibile.