La prima volta in Italia
Si rompe la caviglia durante lo smart working: è infortunio sul lavoro e ottiene i risarcimenti dall’Inail
Gli incidente casalinghi in regime di smart working possono essere riconosciuti come infortuni sul lavoro. A Padova una donna di sessanta anni che, scivolando in casa si è fratturata la caviglia, ha ottenuto il riconoscimento dell’infortunio sul lavoro e i conseguenti risarcimenti. La sentenza è stata emessa del Tribunale di Padova l’8 maggio scorso ma è stata resa nota in questi giorni dal sindacato Fgu Gilda Unams.
Cade durante il turno di lavoro in smart working, risarcita dall’Inail
Lo ha stabilito per la prima volta in Italia la sentenza del giudice di Padova Maurizio Pascali. Il magistrato della sezione del Lavoro ha accolto il ricorso della donna, dipendente del dipartimento giuridico dell’Università di Padova, assistita dagli avvocati Luca Scarso e Carmela Furian. Con la classificazione dell’incidente come infortunio sul lavoro, le è stato riconosciuto il diritto al riconoscimento dell’invalidità. Corrisposta al 9 per cento sulla base dell’accordo raggiunto con l’Inail a processo già iniziato. Non solo. Il tribunale, preso atto dell’esito della visita alla quale è stata sottoposta la lavoratrice durante il giudizio, le ha riconosciuto il rimborso delle visite mediche private pari a 1.284 euro.