Partito da Pistoia
Sassaiola contro un treno diretto a Firenze: a bordo gli alunni di una scuola elementare. FdI: “Trovare i responsabili”
Solo l'intervento tempestivo delle forze dell'ordine ha impedito il peggio. Al setaccio le immagini delle telecamere
Nella mattina di mercoledì 25 febbraio il treno regionale 34087 in partenza da Pistoia alle ore 8:13 e diretto a Firenze è stato cancellato a seguito dell’intervento delle Forze dell’Ordine a bordo, reso necessario dagli atti vandalici contro il convoglio. Ignoti hanno preso a sassate i vagoni, infrangendo i finestrini di alcuni scompartimenti, uno dei quali occupato da un gruppo di alunni delle scuole elementari.
A bordo tanti bambini
A bordo del treno c’erano diversi alunni di alcune scuole elementari del circondario. Solo il pronto intervento delle forze dell’ordine ha evitato che la sassaiola proseguisse. Le ferrovie locali hanno poi dovuto organizzare la predisposizione di un altro mezzo per accompagnare tutta l’utenza.
La denuncia di FdI
“Al di là della paura per i passeggeri, dei danni al mezzo, e dei disagi ai sembra che non ci siano state conseguenze più gravi. Ma il fatto resta gravissimo e preoccupante. In attesa che le indagini seguano il loro corso, esprimo tutto il mio sconcerto per un gesto del quale vorremmo comprendere meglio la genesi, per evitare che possa essere ripetuto”. Così Alessandro Capecchi, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale della Toscana e membro della commissione Trasporti.
“Come Fratelli d’Italia esprimiamo solidarietà ai ragazzi e ai pendolari coinvolti, confidando nel lavoro delle Forze dell’ordine per fare luce rapidamente su quanto accaduto e auspicando un’intensificazione delle azioni di prevenzione nelle stazioni e nelle altre sedi sensibili, a Pistoia e non solo”, conclude Capecchi.
Si cercano le immagini delle telecamere
La polizia ferroviaria, di concerto con la magistratura di Pistoia, sta setacciando le immagini delle telecamere presenti presso la stazione ferroviaria per cercare di risalire ai responsabili. Non si esclude che quanto compiuto sia opera di una “bravata” ad opera di ragazzi. E in questo caso sarà necessario stabilire e verificare se si tratti di maggiorenni o perlomeno di ragazzi con un’età superiore ai 14 anni e quindi penalmente perseguibili.