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Rubio: “Vogliamo un’Europa forte, una cosa sola con gli Usa”. Onu tutta da rifare

Sfida cinese e immigrazione

Rubio: “Vogliamo un’Europa forte, una cosa sola con gli Usa”. Onu tutta da rifare

Da Monaco il segretario di Stato americano rassicura: nessuna divisione. E rilancia: serve una rifondazione delle Nazioni Unite e delle organizzazioni internazionali, impotenti di fronte alle crisi globali

Esteri - di Alessandra Parisi - 14 Febbraio 2026 alle 13:29

“Negli Stati Uniti vogliamo un’Europa forte, perché Europa e Stati Uniti sono una cosa sola. Non vogliamo che gli alleati siano deboli perché questo rende noi più deboli”. Parola di Marco Rubio, segretario di Stato americano, intervenendo alla Conferenza sulla sicurezza di Monaco. Parole nette a rassicurare sulla postura dell’amministrazione Trump nei confronti del Vecchio Continente, in un clima di particolare tensione e preoccupazione dei partner europei.

Rubio: gli Usa non vogliono separarsi dall’Europa

“Gli Usa non vogliono separarsi dall’Europa. Ma vogliono rivitalizzare l’alleanza. Saremo sempre figli dell’Europa, la nostra storia è iniziata con gli esploratori italiani e tra noi ci sono legami indistruttibili”. Rubio si è soffermato a lungo sui legami forti testimoniati anche sul campo. “Abbiamo sanguinato e siamo morti fianco a fianco”, ha detto facendo riferimento alle truppe Nato impegnate nelle missioni all’estero. “Gli Usa si assumeranno il compito della restaurazione e della rinascita. Sebbene siamo pronti, se necessario, a farlo da soli, la nostra preferenza – ed è anche la nostra speranza – è farlo insieme a voi, i nostri amici qui in Europa”.

“Vogliamo alleati forti che sappiano difendersi”

E ancora: “Gli Usa non hanno alcun interesse a essere i custodi cortesi e ordinati del declino gestito dell’Occidente”. Poi una nuova sferzata ai partener europei.  “Non vogliamo alleati deboli, perché questo rende più deboli anche noi. Vogliamo alleati che sappiano difendersi. Così che nessun avversario sia mai tentato di mettere alla prova la nostra forza collettiva”.

Onu e organizzazioni internazionale vanno riformate

Rubio ha acceso poi i riflettori sulla necessità di ricostruire e riformare le Nazioni Unite e le maggiori organizzazioni internazionali. “L’Onu ha un potenziale enorme, ma si è dimostrata più volte impotente. Non possiamo permettere a chi minaccia apertamente la sicurezza globale di nascondersi dietro astrazioni del diritto internazionale che viola regolarmente”.

Migrazioni. sono una minaccia per l’Europa

Anche sulle migrazioni di massa parole chiare. “Rappresentano una minaccia per l’Europa” che sta ”trasformando e destabilizzando la società in tutto l’Occidente”. Ottenere il controllo dei nostri confini nazionali – ha aggiunto – non è xenofobia. “Si tratta di un atto fondamentale di sovranità nazionale”. Guardando ai dossier più complessi, a partire dal conflitto russo-ucraino, non ha negato la difficoltà dei negoziati. Mosca vuole davvero la pace? “Non lo sappiamo. L’obiettivo è riuscire a trovare condizioni accettabili per l’Ucraina e che la Russia accetterà sempre”. In vista del nuovo round di negoziati a Ginevra ha detto che Washington è riuscito a  fare progressi. Quanto ai rapporti Usa-Cina Rubio ha riconosciuto la non coincidenza degli interessi nazionali con Pechino, “ma è necessario mantenere aperti i canali e discutere su come gestire le differenze per evitare conflitti economici” e scontri irreparabili.

Tajani: “Da Rubio discorso molto positivo”

L’Italia ha particolarmente apprezzato l’intervento del segretario di Stato Usa alla Conferenza di Monaco. “Discorso molto positivo che ribadisce l’importanza delle relazioni transatlantiche”, ha commentato il ministro degli Esteri Antonio Tajani. “È stato importante – ha aggiunto- anche il riconoscimento del sacrificio dei militari italiani ed europei e degli altri Paesi della Nato durante la guerra in Afghanistan, questo è stato un bel segnale. Noi siamo europei, dobbiamo fare la nostra parte, a testa alta. Direi che l’accordo su dazi, l’accordo sulle spese per la Nato abbiano anche rafforzato la collaborazione”.

Von der Leyen: “Rassicurata da Rubio”

La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen si è detta ”molto rassicurata” dal discorso pronunciato da Rubio. “È necessario rendere l’Europa più indipendente in ogni dimensione che riguarda la nostra sicurezza e prosperità, la difesa e l’energia, l’economia e il commercio, le materie prime e la tecnologia digitale. Un’Europa indipendente è un’Europa forte – ha detto intervenendo alla Conferenza – e contribuisce a un’alleanza transatlantica più forte”, ha proseguito. La presidente della commissione Ue torna a chiedere un cambio di passo sul fronte della sicurezza e della difesa. Secondo von der Leyen, l’Europa deve “abbattere il rigido muro tra settore civile e difesa”, valorizzando le industrie a doppio uso e sfruttando la propria esperienza globale in automotive, aerospaziale e macchinari pesanti per rafforzare l’industria della difesa. “Alcuni chiedono se possiamo permettercelo, ma io dico che non possiamo permetterci di non farlo”.

Mollicone: intervento di altissimo profilo

“L’intervento odierno di Marco Rubio è stato di altissimo profilo”, ha commentato a caldo Federico Mollicone di FdI. “Le profonde sfumature culturali del suo discorso spazzano via ogni polemica strumentale, ricordandoci che l’America è stata fondata da popoli europei e che il nostro legame non è solo politico, ma poggia su un rapporto spirituale e sulla comune appartenenza alla civiltà occidentale”.

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di Alessandra Parisi - 14 Febbraio 2026