La nota congiunta
“Riaffermiamo il nostro incrollabile sostegno a Kiev”: l’impegno del G7 a 4 anni dalla guerra in Ucraina
In occasione del quarto anniversario dell’invasione russa, i leader del G7 riaffermano il loro “incrollabile sostegno all’Ucraina nella difesa della sua integrità territoriale e del suo diritto all’esistenza, nonché della sua libertà, sovranità e indipendenza”. Lo riporta un comunicato.
La nota del G7: “Sostegno agli sforzi di Trump”
“Esprimiamo il nostro continuo sostegno agli sforzi del presidente Trump per raggiungere questi obiettivi avviando un processo di pace e portando le parti a colloqui diretti. L’Europa ha un ruolo di primo piano da svolgere in questo processo, insieme ad altri partner”, dichiarano i leader di Usa, Canada, Gran Bretagna, Francia, Italia, Germania e Giappone.
“Sosteniamo inoltre gli impegni assunti nell’ambito della Coalizione dei Volenterosi per fornire solide e affidabili garanzie di sicurezza all’Ucraina. Riconosciamo che solo Ucraina e Russia, lavorando insieme in negoziati in buona fede, possono raggiungere un accordo di pace”, proseguono i Sette. “Accogliamo con favore gli sforzi compiuti dai membri del G7 e da altri partner per fornire un sostanziale sostegno finanziario e in natura all’Ucraina, aiutando il Paese a superare questo inverno”.
“Aiutiamo l’Ucraina a superare anche questo inverno”
“Nelle ultime settimane – prosegue il comunicato del G7 – sono state mobilitate notevoli capacità di produzione di energia elettrica aggiuntiva, insieme ad altre attrezzature essenziali, tra cui la spedizione di oltre 2500 generatori e altre attrezzature essenziali come trasformatori, turbine, unità di cogenerazione, caldaie e attrezzature di riparazione dai Paesi del G7 a Kiev da gennaio, e sono stati stanziati oltre mezzo miliardo di euro di nuovi impegni al Fondo di sostegno energetico ucraino per l’acquisto di attrezzature per riparare e proteggere il sistema energetico ucraino. Un sistema energetico resiliente e robusto sarà necessario in vista del prossimo inverno e per la ripresa del Paese”.
Nuovi aiuti umanitari alla popolazione ucraina
“Ci impegniamo a collaborare strettamente per garantire la sicurezza nucleare, anche con la Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo e con l’Ucraina, per promuovere la raccolta fondi per la riabilitazione quanto prima possibile dell’arco di contenimento di Chernobyl e per prevenire qualsiasi incidente radiologico che avrebbe gravi conseguenze umanitarie e ambientali per l’intero continente”, aggiungono i capi di Stato e di governo.
“Sosteniamo inoltre le iniziative volte a garantire il ritorno immediato, sicuro e incondizionato dei bambini ucraini alle loro famiglie e comunità e apprezziamo il lavoro della Coalizione internazionale per il ritorno dei bambini ucraini. Continueremo a fornire aiuti umanitari e supporto alla popolazione ucraina”, conclude la nota.