Colti con le mani nel sacco
Pistoia, due sedicenni si fingono Carabinieri per truffare un’anziana: arrestati grazie a un cittadino
Due sedicenni si erano finti carabinieri per ingannare una signora anziana, facendosi consegnare tutti i suoi oggetti preziosi. Ma il programma è fallito grazie alla solerzia di un cittadino e all’azione dei Carabinieri di Pistoia. I due giovani, entrambi residenti fuori regione, sono stati arrestati in flagranza con l’accusa di truffa aggravata ai danni di una donna ultraottantenne. L’operazione riguarda l’ambito dei controlli intensificati dal comando provinciale della città contro i reati predatori, con particolare attenzione a quelli che colpiscono le fasce più vulnerabili della popolazione.
Pistoia, sedicenni provano a raggirare un’anziana: arrestati grazie a un passante
In questo caso, per portare a termine il fermo dei due indagati, è stata fondamentale la collaborazione di un passante. Nel corso di un normale servizio di pattugliamento in una zona residenziale, una macchina della sezione radiomobile è stata avvicinata da un uomo che aveva notato l’atteggiamento sospetto e circospetto dei ragazzi. E così i militari sono riusciti ad intercettarli da subito: il loro evidente nervosismo, infatti, ha spinto le forze dell’ordine ad approfondire il controllo. La perquisizione personale ha permesso di trovare, nascosta addosso a uno dei due, una grande quantità di monili in oro, di cui il soggetto non ha saputo spiegare la provenienza. Sul telefono dell’altro minorenne, invece, l’analisi di una chat ha fatto notare dettagli precisi su un’abitazione poco distante, segnata come obiettivo. Di conseguenza, i Carabinieri sono andati al luogo indicato, dove hanno trovato la vittima ancora traumatizzata.