Una grande Juve non passa
Osimhen castiga Spalletti ma non esulta: il karma e l’amore di Napoli mai dimenticato
Il nigeriano elimina il suo ex tecnico e non festeggia ricordando lo straordinario successo partenopeo
Doveva essere lui, proprio lui, l’uomo che contribuì a fargli vincere lo scudetto, ad evitare a Luciano Spalletti una straordinaria e meritata qualificazione agli ottavi di Champions. Ed è stato lui, Victor Osimhen, il centravanti dell’impresa di Napoli 2023, a segnare a Torino il gol decisivo del Galatasaray che ha impedito a una strepitosa ed eroica Juventus di passare il turno.
Il gol senza esultanza
Ridotta in dieci per l’espulsione di Kelly e costretta rimontare il 5-2 rimediato in Turchia, la Juventus era riuscita a ribaltare tutto. 3-0 il risultato al novantesimo e un gol fallito, clamorosamente, da Zhegrova per passare direttamente il turno. Ma nei tempi supplementari, proprio Osimhen ha segnato il gol del 3-1, seguito da un’altra rete dei turchi, che ha eliminato la Juventus del suo ex allenatore. Ha segnato ma non ha esultato e lo ha fatto per rispetto a Spalletti.
Il rispetto per Luciano
A fine partita, il fuoriclasse nigeriano ha spiegato la mancata esultanza: “Credo sia importante rispettare un uomo a cui voglio bene e che ha avuto un ruolo importante nella mia carriera, parlo ovviamente di Spalletti. Non sentivo il bisogno di esultare. Abbiamo giocato molto male, anche quando loro andati sotto di un uomo, per questo non c’era motivo di esultare. Anche quando abbiamo avuto l’opportunità di segnare il gol decisivo, quello del 3-1, non ho sentito la necessità di esultare. Non sono quel tipo di giocatore, uno che cerca di nascondere le proprie emozioni, o che fa cose del genere. Ho visto tutto questa gente, che applaudiva i giocatori della Juventus per la performance, posso dire che sono felice”.
Il ricordo di un amore
Due anni insieme e il capolavoro del 2022-23, quando partendo senza favori del pronostico il Napoli di Spalletti stracciò tutti e vinse il campionato. Osimhen fu il capocannoniere della serie A. Sfiorando la semifinale Champions. Certi amori non finiscono.
Leggi anche