CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Nuovi attentati a Bologna, rivendicazione anarchica: “Fuoco alle Olimpiadi”. Dati record di sabotaggi ai treni

L'offensiva dei rossi

Nuovi attentati a Bologna, rivendicazione anarchica: “Fuoco alle Olimpiadi”. Dati record di sabotaggi ai treni

Cronaca - di Robert Perdicchi - 11 Febbraio 2026 alle 11:42

Hanno scoperto altri due attentati, o sabotaggi, alle linee ferroviarie, cavi tranciati delle linee Fs intorno a Bologna, fatti tra domenica e lunedì scorso, ma che fortunatamente non hanno provocato danni e rallentamenti alla rete. “Fuoco alle Olimpiadi”, è stata la rivendicazione su un blog di anarchici, già entrati in azione sabato scorso. Tutto ciò nel giorno in cui il Viminale diffonde dati allarmanti sugli attacchi e i sabotaggi alla rete Fs: “In merito agli attentati alle infrastrutture dei trasporti, e più specificatamente per quanto riguarda gli attacchi alle linee delle ferrovie dello Stato, nel 2025 si sono registrati ben 49 casi, in forte aumento rispetto ai 9 del 2024 mentre nel 2023 non era stato registrato nessun attacco”. Quanto basta per giustificare l’allarme terrorismo e spiegare anche i ritardi sulla rete di cui Salvini viene accusato dalla sinistra. “I dati del Viminale sono inquietanti e confermano le preoccupazioni già manifestate nei mesi scorsi. I 49 casi del 2025 rispetto ai 9 dell’anno precedente sono un attacco all’Italia che non resterà impunito. Oltre al carcere chiederemo risarcimenti milionari, a tutela dei passeggeri danneggiati”, commenta Salvini.

Attentato a Bologna, ancora le Olimpiadi nel mirino

Dopo il sabotaggio avvenuto sabato mattina a Castel Maggiore, questa volta ignoti hanno tranciato alcuni cavi lungo la linea di cintura, il tracciato utilizzato prevalentemente dai treni merci che collega da est a ovest l’area a nord del capoluogo emiliano, evitando il passaggio dalla stazione centrale. L’episodio non avrebbe avuto conseguenze sulla circolazione ferroviaria, ma ha fatto scattare immediatamente le verifiche da parte delle forze dell’ordine e dei tecnici ferroviari. I cavi danneggiati si trovano su una linea strategica per il traffico logistico, anche se meno visibile rispetto all’alta velocità. Solo poche ore prima un sabotaggio ben più grave aveva colpito l’infrastruttura ferroviaria dell’area bolognese: a Castel Maggiore erano stati presi di mira i cavi dell’alta velocità, quelli che trasmettono gli impulsi della segnaletica e i dati sul transito dei convogli. In quel caso erano stati utilizzati ordigni incendiari, facendo scattare l’allarme sicurezza a livello nazionale. La procura ha aperto un fascicolo per terrorismo e attentato ai trasporti.

Non ci sono commenti, inizia una discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

di Robert Perdicchi - 11 Febbraio 2026