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Alla conferenza stampa di presentazione spettacolo “L’anno che verrà” in onda su Rai Uno la notte di Capodanno, il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita, Catanzaro, 30 dicembre 2025. ANSA/SALVATORE MONTEVERDE
Alla conferenza stampa di presentazione spettacolo “L’anno che verrà” in onda su Rai Uno la notte di Capodanno, il sindaco di Catanzaro Nicola Fiorita, Catanzaro, 30 dicembre 2025. ANSA/SALVATORE MONTEVERDE

Centrosinistra nei guai

Mastella lancia De Luca sindaco a Salerno. A Catanzaro si va verso le elezioni anticipate: campo lacerato

Clemente vuole il rais, mentre il primo cittadino del capoluogo calabrese è sul punto di essere sfiduciato. Problemi anche a Cosenza per Schlein

Politica - di Francesca Daniela Grossi - 11 Febbraio 2026 alle 17:19

A Salerno Clemente Mastella vuole Vincenzo De Luca sindaco. A Catanzaro, invece, il primo cittadino del Pd, Nicola Fiorita, sta per essere mandato a casa, mentre a Cosenza il centrosinistra non riesce a trovare un candidato a presidente della Provincia. Per il campo largo di Schlein e per Largo del Nazareno i guai aumentano a dismisura.

Mastella vuole Don Vincenzo

Clemente Mastella lancia la candidatura di De Luca a primo cittadino di Salerno. “A Salerno – dice Mastella – noi siamo pronti a sostenere la candidatura a sindaco di Vincenzo De Luca, come è giusto, e ad Avellino a ragionare per la sintesi con gli alleati. Ma dico subito che metteremo sul tappeto la questione Benevento in vista delle amministrative del ’27: alcuni giapponesi nella foresta continuano, in maniera miope e testarda, a osteggiare il sottoscritto e la comunità di NdC che è parte integrante del campo largo. È inaccettabile”.

Il tramonto di Fiorita

A Catanzaro finora sono 15 i consiglieri che hanno firmato dal notaio per mandare al casa il primo cittadino ma il numero magico è il 17. Mancano cioè tre nomi all’appello. Il termine ultimo per andare al voto in primavera è il prossimo 20 febbraio. Nicola Fiorita, esponente del Pd e presidente di Arrical, fu eletto il 2022. L’opposizione sogna la spallata e sta cercando consensi in quel mondo politicamente di mezzo che in questi anni ha consentito alla giunta Fiorita di proseguire il suo cammino pur priva di una solida maggioranza.

A Cosenza manca il candidato a presidente

A Cosenza tra cinque giorni scadrà il termine per presentare le candidature per le elezioni provinciali. Il centrosinistra sulla carta sarebbe favorito poiché votano sindaci e consiglieri comunali e circa il 70% sono espressione del campo largo. Ma le lacerazioni sono evidenti. Il favorito sembrava il primo cittadino di Cosenza, Franz Caruso, che però ha rotto con parte del Pd e che è osteggiato da Avs. Anche qui, il partito di Elly Schlein sta dando il peggio di se.

Schlein sta a guardare

Mentre sul territorio (soprattutto ma non solo al sud) il suo partito è spaccato, Elly Schlein sta a guardare in silenzio. Consente che accada tutto e il suo contrario, si fida di proconsoli che puntualmente perdono le elezioni o se le vincono sono costretti ad affidarsi ai cacicchi. La Campania è in mano alla famiglia De Luca, la Puglia a Decaro, mentre la Calabria è diventata una barzelletta. Roba da rimpiangere il vecchio Pci.

 

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di Francesca Daniela Grossi - 11 Febbraio 2026