CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

musulmani

"Consenso islamico"

La mossa della sinistra per il No al referendum: è partita la caccia al voto di oltre un milione di musulmani

Il campo largo arruola la comunità araba. E si prepara all'obiettivo di regolarizzare gli stranieri dopo le politiche

Politica - di Francesca Daniela Grossi - 28 Febbraio 2026 alle 18:15

C’è un’arma segreta (ma non tanta) che la sinistra sta cercando di utilizzare per fare vincere il No al referendum del 22 e 23 marzo prossimi sulla separazione delle carriere: portare al voto quasi due milioni di musulmani regolarmente residenti in Italia. Lo riporta Il Giornale in un lungo articolo.

Secondo la stima del Giornale ci sono 1,7 milioni di musulmani votanti

La strategia dell’islam politico- scrive il quotidiano milanese-, da “semplice” spauracchio sta diventando realtà, manifestandosi in modo sempre più evidente. Ma ora c’è il primo vero banco di prova per una fetta di società che ha come mira quella di influire sulla politica nostrana, contando anche sulla complicità dei partiti che li frequentano e coinvolgono in pubbliche iniziative, come Pd, 5S, Avs. E quel banco vede due date precise: il 22 e 23 marzo”.

“La Fondazione ISMU stima che, in base alle più recenti ricerche sul campo e ai dati anagrafici Istat, al 1° gennaio 2025 “la maggioranza degli stranieri residenti in Italia è, anche quest’anno, di religione cristiana. Ma i musulmani, per la prima volta, hanno superato la soglia del 30% della popolazione straniera residente, con circa 1,7 milioni di persone“.

Primo gruppo religioso dopo i cattolici in Italia

Se si considerano separatamente le principali confessioni cristiane- scrive Il Giornale-, rispetto a esse i musulmani risultano essere il gruppo religioso più numeroso tra gli stranieri presenti in Italia, superando i cristiani ortodossi, che erano in maggioranza e già si attestano, invece, a poco più di un milione e mezzo di persone”.

Già schierati per il No

Davide Piccardo, italiano convertito all’islam,  ha duramente criticato la misura adottata dal governo. Così come il suo amico Brahim Baya, volto della comunità islamica di Torino, ha fatto con il referendum, invitando gli italiani a votare “no per mandare a casa questo esecutivo”.

Pronti a regolarizzare gli stranieri se vinceranno le elezioni

C’è chi dice, però, che questo sia solo l’antipasto del progetto politico del campo largo. Che è quello, in caso di vittoria alle prossime elezioni politiche, di regolarizzare tre milioni di stranieri presenti in Italia. Con l’obiettivo di assicurarsi una platea elettorale considerevole per il futuro. Intanto si inizia con il referendum, per proseguire poi con il resto.

 

Non ci sono commenti, inizia una discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

di Francesca Daniela Grossi - 28 Febbraio 2026