Dopo il trapianto fallito
Il piccolo Domenico è morto. “Improvviso e irreversibile peggioramento”
Ha esalato stamattina l'ultimo respiro il bimbo che due mesi fa è stato sottoposto al trapianto di un cuore danneggiato. Al suo capezzale la mamma e il cardinale Battaglia, che gli ha dato l'estrema unzione
E’ volato in cielo questa mattina il piccolo Domenico, che due mesi fa è stato sottoposto al trapianto di un cuore danneggiato e che il 18 febbraio era stato dichiarato incompatibile con un possibile nuovo trapianto da un team di esperti. Lo ha reso noto l’avvocato della famiglia, Francesco Petruzzi. E a confermare la notizia è anche l’Azienda ospedaliera dei Colli, di cui fa parte l’ospedale Monaldi, dove il bimbo era ricoverano. “Con profondo dolore l’Azienda Ospedaliera dei Colli comunica che questa mattina, sabato 21 febbraio 2026, il piccolo paziente sottoposto a trapianto in data 23 dicembre 2025 è deceduto a seguito di un improvviso e irreversibile peggioramento delle condizioni cliniche. La Direzione Strategica, insieme a tutti i professionisti sanitari e non, esprime il più sentito cordoglio e si stringe con rispetto e commossa partecipazione alla famiglia in questo momento di immenso dolore”.Si legge nella nota
Nelle ultime ore le condizioni del bambino si erano aggravate. Tanto che il cardinale Mimmo Battaglia, arcivescovo di Napoli, è rimasto al fianco della madre in preghiera in ospedale somministrando a Domenico l’estrema unzione. Poco prima delle 10 la notizia del decesso.