CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Simona Loizzo

L'iniziativa

Idonei, il centrodestra al loro fianco. Presto una legge in Calabria per tutte le categorie

Sulle orme dell'impegno del governo Meloni anche le Regioni spingono per trovare una soluzione definitiva

Politica - di Stefania Davide - 11 Febbraio 2026 alle 13:51

Il centrodestra non dimentica gli idonei dei concorsi, coloro che hanno superato una prova concorsuale pur non vincendola. A livello nazionale e anche a livello locale, con l’annuncio di una proposta di legge regionale che arriva dalla Calabria.

L’impegno del governo nazionale

Il governo nazionale è in prima linea per tutelare gli idonei. Lo ha già fatto con le forze di polizia, facendo scorrere le graduatorie e assumendo centinaia di operatori delle forze dell’ordine. Lo sta facendo anche per dirimere le controversie invitando le pubbliche amministrazioni a privilegiare, appunto, chi è in graduatoria e aspetta da anni la giusta collocazione.

La proposta calabrese

La Lega, attraverso la deputata e membro del consiglio federale, Simona Loizzo, ha preannunciato una proposta di legge regionale in Calabria per regolamentare l’ingresso degli idonei negli enti regionali, compresi quelli strumentali, nella sanità, e in ogni altro ambito.

La parlamentare ha sposato la causa degli idonei, che il 25 marzo sfileranno a Catanzaro, dicendosi certa dell’appoggio del presidente Roberto Occhiuto e di tutta la coalizione e allargando l’invito alle forze sindacali e dell’opposizione.

La proposta di legge non ancora depositata da parte della Lega prevede una priorità di accesso per gli idonei e si basa anche su alcune recenti sentenze sia del tribunale amministrativo della Calabria che del Consiglio di Stato.

Il governo Meloni- ha detto Loizzo- grazie all’impegno congiunto di FdI, Lega, Forza Italia e Noi Moderati sta facendo molto. Noi, come Regione Calabria, possiamo legiferare ai sensi dell’art 177 comma 4 della Costituzione, che ci dà poteri residuali, e sanare una lacuna che abbiamo ereditato dal passato. Abbiamo tutti apprezzato come il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, abbia bloccato le procedure concorsuali di Arpacal, a dimostrazione del suo decisionismo e sappiamo- ha aggiunto Loizzo- che sposerà questa linea.

Gli enti locali- ha detto l’esponente del Carroccio- devono attingere dalle graduatorie rispettando i profili professionali e tecnici richiesti e non possono fare discriminazioni. Su questo punto abbiamo il sostegno incondizionato di Matteo Salvini che ama moltissimo la Calabria”.

Il lavoro di Piantedosi e Ferro

“Voglio sottolineare- ha detto ancora Simona Loizzo- come il nostro governo nazionale, per l’impegno del ministro Piantedosi e dell’amica Wanda Ferro, ha assunto quasi 40mila nuovi agenti delle forze di polizia, utilizzando al meglio proprio le graduatorie.

Il centrodestra calabrese già nella scorsa legislatura- ha concluso la deputata della Lega– aveva prorogato l’efficacia temporale delle graduatorie nella regione, dando una grande dimostrazione di unità.

 

 

Non ci sono commenti, inizia una discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

di Stefania Davide - 11 Febbraio 2026