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Fazzolari riunisce i capi di gabinetto di tutti i ministri: “Accelerare sui decreti attuativi prioritari”

Lo sprint di Palazzo Chigi

Fazzolari riunisce i capi di gabinetto di tutti i ministri: “Accelerare sui decreti attuativi prioritari”

Dall'insediamento del governo Meloni stanziati complessivamente 389 miliardi di euro

Politica - di Carlo Marini - 25 Febbraio 2026 alle 19:45

Sprint sui decreti attuativi, in vista del rush finale della legislatura. A Palazzo Chigi si accelera per chiudere i dossier ancora aperti e rendere pienamente operative le misure economiche più rilevanti. L’obiettivo è ridurre al minimo i provvedimenti pendenti e mettere a terra il programma dell’esecutivo guidato da Giorgia Meloni. Il punto tecnico è stato fatto oggi pomeriggio, quando si è riunita a Palazzo Chigi la conferenza dei capi di gabinetto di tutti i ministri, convocata e presieduta dal sottosegretario per l’Attuazione del programma di governo, Giovanbattista Fazzolari.

Il braccio destro della premier ha fatto il punto sullo stato di avanzamento delle misure, esprimendo “apprezzamento” per l’impegno dei presenti “nel limitare il ricorso alla normativa secondaria, in particolare per le misure che comportano un impegno finanziario”. Una linea che punta a privilegiare norme autoapplicative (ovvero quelle norme che entrano in vigore e producono effetti immediatamente, senza bisogno di ulteriori atti amministrativi o decreti attuativi) e a ridurre i passaggi successivi. I dati forniti da Palazzo Chigi indicano che “dall’insediamento del governo Meloni, sono stati stanziati complessivamente 389 miliardi di euro, di cui il 98,63% risulta già disponibile per effetto di norme autoapplicative e decreti adottati”.

Secondo la nota diffusa dal governo, migliora anche il grado di autoapplicatività delle misure, passato “dal 18% del 31 dicembre 2022 al 52% del 31 dicembre 2025”, mentre si riduce il flusso dei nuovi decreti: “nei primi 45 giorni del 2023 erano 135, nello stesso periodo del 2026 ne risultano 121”.

Fazzolari ribadisce la necessità di aumentare i giri del motore

Nonostante i progressi, Fazzolari ha ribadito la necessità di aumentare i giri del motore, rimarcando “l’urgenza di accelerare l’adozione dei provvedimenti attuativi residui, seguendo un chiaro ordine di priorità: precedenza agli atti di maggiore rilievo economico-finanziario, in particolare quelli con stanziamenti pari o superiori a 10 milioni di euro, e a quelli più significativi per l’attuazione del programma di governo”.

Un criterio che, si sottolinea nella nota, è “volto ad assicurare un utilizzo efficiente delle risorse e una piena coerenza tra programmazione politica e azione amministrativa”. In una fase in cui il tempo a disposizione inizia ad assottigliarsi, l’esecutivo punta a chiudere le partite ancora aperte. E mentre si stringe sui decreti, fervono anche i preparativi sulla legge elettorale: voci di corridoio parlano di una riunione di maggioranza convocata per fare il punto sul nuovo testo di impianto proporzionale, che sarebbe ormai pronto per il deposito in Parlamento.

L’agenda resta fitta: domani mattina, alle 11.30, è previsto un Consiglio dei ministri con leggi regionali e diversi provvedimenti in scadenza; un altro Cdm dovrebbe tenersi il 5 marzo.

Nel pomeriggio di domani, alle 17, la presidente del Consiglio incontrerà il presidente di Cipro Nikos Christodoulidīs per un bilaterale dedicato ai principali dossier mediterranei. 

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di Carlo Marini - 25 Febbraio 2026