Combatteva contro il cancro
E’ morto James Van Der Beek, il protagonista di “Dawson’s Creek”. Aveva 48 anni
A darne notizia sui social i familiari in un lungo post. Simbolo di una serie cult che ha accompagnato nella crescita una intera generazioni di giovani, Van Der Beek ha combattuto contro la malattia con forza e speranza
Dopo una lunga malattia James William Van Der Beek, attore statunitense noto al grande pubblico per aver interpretato Dawson Leery nella serie cult “Dawson’s Creek”, è morto all’età di 48 anni. Nell’agosto 2023 gli era stato diagnosticato un tumore al colon-retto, reso pubblico nel novembre 2024. La notizia è stata riportata dal sito Tmz e poi confermata da “The Hollywood Reporter”. In serata è stata poi resa nota ufficialmente dalla famiglia attraverso un messaggio pubblicato sul suo profilo instagram personale.
C’è molto da condividere ma ora chiediamo una serena privacy
“Il nostro amato James David Van Der Beek è morto serenamente”, si legge sulla sua pagina social “Ha affrontato i suoi ultimi giorni con coraggio, fede e grazia. C’è molto da condividere riguardo i suoi desideri, l’amore per l’umanità e la sacralità del tempo. Quei giorni arriveranno. Per ora chiediamo una serena privacy mentre piangiamo il nostro amorevole marito, padre, figlio, fratello e amico” conclude il testo.
La sua battaglia contro il cancro nei tanti pensieri affidati ai social
Nel suo ultimo video, girato circa tre settimane fa, scrive con ironia dei consigli che arrivano dalle pubblicità: “In inverno le giornate sono più corte e le notti più lunghe. Ma invece di ricordarsi quanto sia perfetta questa stagione per il bozzolo, mangiare stufato, coccolarsi e dormire… perché ci viene detto che è il momento di comprare un abbonamento in palestra?” si legge nel post che accompagna la registrazione. Ma la sua battaglia contro il cancro l’ha raccontata lui stesso in un altro video, fissato in alto nella sua pagina Instagram (video alla fine dell’articolo ndr)
Appassionato di recitazione sin da bambino
Nato l’8 marzo 1977 a Cheshire, nel Connecticut, in una famiglia benestante di lontane origini olandesi, Van Der Beek era figlio di Jim, ex giocatore professionista di baseball che aveva militato anche nei Los Angeles Dodgers, e di Melinda, ballerina di Broadway. La passione per la recitazione sbocciò presto: a soli tredici anni interpretò Danny Zuko in una produzione locale di “Grease”, nella sua città natale.
La svolta nel 1998 con Dawson’s Creek
Dopo i primi passi a teatro, nel 1993 si trasferì a New York per sostenere provini e prese parte a produzioni off-Broadway come “Finding the Sun” e “Shenandoah”. Il debutto cinematografico arrivò nel 1995 con “Angus”, ma la vera svolta giunse nel 1998 con il ruolo da protagonista nella serie adolescenziale “Dawson’s Creek”. Per dedicarsi completamente al progetto, che lo rese celebre a livello internazionale, lasciò l’università, la Drew University, dove studiava grazie a una borsa di studio. La serie, andata in onda fino al 2003, lo consacrò come icona televisiva di fine anni ’90. Come ricorda l’agenzia di stampa Adnkronos, il suo Dawson, sensibile e idealista, divenne il simbolo di una generazione di adolescenti alle prese con i primi amori, le amicizie e le inquietudini della crescita.
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