CERCA SUL SECOLO D'ITALIA

Crolla un’altra “fake news” della sinistra: i Cpr in Albania sono pieni di migranti. Lo dice il Pd…

La linea dura funziona

Crolla un’altra “fake news” della sinistra: i Cpr in Albania sono pieni di migranti. Lo dice il Pd…

Politica - di Luca Maurelli - 24 Febbraio 2026 alle 08:28

Stavolta la fonte è al di sopra di ogni sospetto. Il Pd. Dopo mesi di annunci e polemiche sui centri per i migranti “vuoti”, inutili, fonti di spreco di soldi pubblici, di “vacanze” di lusso per i nostri carabinieri, e nonostante le sentenze avverse dei giudici, si scopre che il Cpr in Albania di Gjader funziona al massimo della sua capienza. Se n’è accorta subito la deputata del Pd, Rachele Scarpa che ieri – come informa Open – è tornata nel centro italiano per una ispezione parlamentare. Nell’ultima settimana e mezza sarebbero arrivati circa sessantacinque migranti, che si sommano alla trentina che era già presente. In totale quindi, ci si avvicinerebbe per la prima volta alla capienza massima del centro, di 94 persone, che non è la capienza sulla carta, di 144 posti, ma quella leggermente inferiore che tiene conto della necessità di avere degli spazi extra per motivi di sicurezza.

Cpr in Albania pieni, la bufala dello spreco di sgonfia

Una buona notizia per il governo Meloni, ma per la sinistra, comunque vada, vuoti o pieni, la linea non cambia: quei Cpr in Albania non vanno bene, nonostante siano presi a modello anche dall’Europa, con il recente voto del Parlamento europeo dello scorso 10 febbraio. “Il nuovo Patto su immigrazione e asilo, che entrerà in vigore a giugno, prevede infatti che l’Europa faccia dei patti con i paesi candidati ad entrare nell’Unione per il trattenimento dei migranti in transito”, scrive Open.

Anche il Manifesto, oggi, conferma la notizia del “pienone” di immigrati espulsi dall’Italia e spediti in Albania. Ma lo fa, ovviamente, dal suo punto di vista, con accento critico. “Un dato così alto non era mai stato registrato. Né nella prima fase, riservata ai richiedenti asilo originari dei «paesi sicuri» e durata solo tre mesi per le bocciature dei giudici nazionali e poi della Corte di giustizia europea. Né durante la seconda, quella della detenzione dei cittadini stranieri già irregolari in Italia. Nel Cpr albanese i posti teorici sarebbero 144, ma la capienza effettiva è stata fissata a 96 (un paio di moduli non sono utilizzati per scelta)…”.

Non ci sono commenti, inizia una discussione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

di Luca Maurelli - 24 Febbraio 2026